Nel mese di maggio, la fiducia dei consumatori nel Regno Unito ha mostrato segnali di miglioramento, secondo i dati diffusi da BRC-Opinium. Le aspettative sull’economia nazionale nei prossimi tre mesi sono salite a -36, rispetto al -48 di aprile. Anche la percezione della propria situazione finanziaria è migliorata, passando da -16 a -12. Tuttavia, le intenzioni di spesa nel retail sono scese da +3 a 0, mentre la spesa complessiva è rimasta stabile a +10. Leggera flessione anche nelle intenzioni di risparmio, da -4 a -5.
Secondo Helen Dickinson, CEO della British Retail Consortium, questo recupero è da attribuire a una combinazione di fattori: la ripresa della crescita economica, l’allentamento delle tensioni geopolitiche e la distensione nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. A sorprendere è stato l’ottimismo degli over 60, cresciuto di quasi 20 punti, pur restando la fascia più pessimista.
L’accordo commerciale con l’Unione Europea e quelli già in atto con Stati Uniti e India hanno contribuito a migliorare il sentiment. Tuttavia, Dickinson sottolinea che per stimolare ulteriormente i consumi è fondamentale reintrodurre il regime di shopping tax-free per i turisti, così da rafforzare i settori del commercio, dell’ospitalità e del tempo libero, generando occupazione e crescita economica.



















