Auchan ha avviato trattative esclusive con Lidl per la cessione di 19 punti vendita in Francia, nel tentativo di migliorare la propria solidità finanziaria e contenere la necessità di nuovi licenziamenti. Secondo quanto riportato dalla testata Distribución / Actualidad, l’operazione coinvolgerebbe dieci negozi appartenenti alla rete diretta di Auchan e nove acquisiti di recente da Groupe Casino.
L’eventuale accordo, soggetto all’approvazione delle autorità regolatorie, potrebbe essere finalizzato entro la fine dell’anno. La notizia arriva in un contesto segnato da una serie di ristrutturazioni. In Spagna, la controllata Alcampo ha annunciato a maggio la chiusura di 25 supermercati e il taglio di oltre 700 posti di lavoro. I licenziamenti interesseranno 145 supermercati e otto ipermercati distribuiti in dieci regioni, tra cui Madrid, Catalogna, Navarra e Paesi Baschi.
Già nel novembre 2024 Auchan aveva comunicato, secondo Le Monde, un piano sociale che prevedeva la soppressione di circa 2.389 posizioni in Francia, di cui 784 presso la sede centrale e 915 nei punti vendita. Tra le misure, anche la cessazione del servizio di consegna a domicilio, con l’eliminazione di 224 posti di lavoro.
Sul fronte economico, nel 2024 Auchan ha registrato un fatturato di 31,67 miliardi di euro, in crescita del 2,1% su base annua, grazie a un secondo semestre positivo (+4,2%). Tuttavia, le vendite a parità di perimetro sono calate del 2,8%, con un impatto negativo soprattutto in Francia, dove si è registrato un calo dei prezzi medi e dei consumi non alimentari.
L’EBITDA annuo si è attestato a 877 milioni di euro, in calo, ma ha mostrato segnali di ripresa nella seconda metà dell’anno, con un miglioramento di 25 milioni di euro al netto delle acquisizioni, riflettendo l’efficacia delle strategie di contenimento costi e competitività nei prezzi adottate dal gruppo.



















