Il governo britannico ha pubblicato la nuova strategia alimentare nazionale, intitolata Towards a Good Food Cycle: A UK Government Food Strategy for England, con l’obiettivo di rendere l’alimentazione sana e sostenibile la scelta predefinita per i consumatori. Il documento individua un potenziale da 14 miliardi di sterline nella produttività del settore alimentare e sottolinea la forza del Paese nella ricerca e nello sviluppo, soprattutto in ambiti come le proteine alternative.
Accolta positivamente dalla Good Food Institute Europe (GFI Europe), la strategia è vista come un’opportunità per stimolare la crescita attraverso l’innovazione alimentare. L’organizzazione propone l’istituzione di un fondo da 30 milioni di sterline, finanziato da UK Research and Innovation e dal DEFRA, per sviluppare alimenti vegetali più economici e nutrienti.
GFI Europe suggerisce inoltre che tecnologie come la fermentazione di precisione possano essere impiegate per produrre proteine animali senza animali, sostituti sostenibili di uova, latticini, caffè e olio di palma. L’ente chiede che le aziende alimentari siano obbligate a rendicontare non solo i dati sanitari, ma anche la quota di proteine vegetali vendute.
“La strategia alimentare è un’occasione unica per valorizzare il know-how sviluppato nel Regno Unito nell’ultimo decennio,” ha dichiarato Linus Pardoe, senior UK policy manager di GFI Europe. “Le proteine alternative possono rafforzare la sicurezza alimentare, stimolare la crescita verde e creare nuove opportunità per i produttori locali.”


















