In Spagna cresce l’ecommerce alimentare, supera moda ed elettronica

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Nel 2025 il commercio elettronico in Spagna toccherà i 48,98 miliardi di dollari (45,06 miliardi di euro), con una crescita del 4,8% rispetto all’anno precedente. Lo evidenzia il rapporto Infopack: Spain 2025. Key digital trends and consumer insights elaborato da eMarketer, che conferma come il mercato continui ad avanzare, pur mostrando segnali di maturità. Entro il 2029, infatti, le vendite online supereranno i 57,74 miliardi di dollari (53,12 miliardi di euro), ma con incrementi progressivamente più contenuti.

I settori più dinamici nel 2025 saranno gli accessori per auto (+5,6%) e l’alimentare (+4,4%), che cresceranno più rapidamente di comparti tradizionali come moda (+3,3%) ed elettronica di consumo (+2,8%). La base di acquirenti digitali, invece, tende alla saturazione: nel 2029 raggiungerà il 70,3% della popolazione, solo tre punti percentuali in più rispetto al 2025.

Parallelamente si consolida il peso dell’ecommerce transfrontaliero: entro il 2028 oltre un terzo degli utenti online spagnoli acquisterà da piattaforme internazionali, anche se la maggioranza resta fedele ai retailer nazionali. Nel 2024, infatti, il 63% degli adulti ha comprato da imprese con sede in Spagna. Quando si sceglie l’estero, il motivo principale resta il prezzo: più della metà dei consumatori dichiara di trovare tariffe più convenienti fuori dai confini.

Il report segnala anche un cambiamento nelle modalità di scoperta dei prodotti. I motori di ricerca perdono terreno, utilizzati solo dal 31,2% degli spagnoli, mentre guadagnano importanza marketplace (22,1%), negozi fisici (21,6%) e siti diretti dei brand (17,4%). Le categorie più acquistate restano moda (80,4%), calzature (65%) e cosmetica (52,5%), mentre il lusso rimane di nicchia con una penetrazione del 13,4%.

Sul fronte delle performance digitali emergono però segnali di rallentamento. Nel primo trimestre del 2025, secondo i dati di Salesforce Commerce Cloud, il valore medio per visita online è sceso a 1,23 euro, in forte calo rispetto agli 1,89 euro di fine 2024 e ben al di sotto della media globale (2,23 euro). Gli ordini sono diminuiti del 9% su base annua, con cali sia da PC (-11%) che da mobile (-5%), contro un -3% a livello mondiale.

Anche le politiche promozionali si confermano più caute: lo sconto medio in Spagna è stato del 13%, a fronte del 19% registrato a livello globale. Un approccio più prudente che, insieme al rallentamento della crescita, testimonia come l’ecommerce spagnolo stia entrando in una fase di consolidamento.

Spagna cresce ecommerce alimentare

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