Retail Uk in crescita a luglio ma calano le vendite alimentari

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Le vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno registrato una crescita stimata dello 0,6% a luglio, dopo il +0,3% del mese precedente, secondo i dati diffusi dall’Office for National Statistics (ONS). Un risultato positivo per il comparto, nonostante la flessione delle vendite alimentari, calate dello 0,2% nel periodo.

A trainare il settore sono state soprattutto le vendite non-store, in aumento del 2,5%, e quelle di beni per la casa, che hanno segnato un +0,5%. In controtendenza i grandi magazzini, che hanno perso l’1,5% delle vendite.

L’estate caldissima, unita a grandi eventi sportivi e musicali – in particolare la reunion degli Oasis – ha favorito i consumi legati a hotel, pub e negozi di abbigliamento. Secondo Jacqui Baker, head of retail di RSM UK e presidente del Retail Group di ICAEW, questi fattori hanno compensato parte della volatilità registrata nella prima metà dell’anno.

Baker ha sottolineato come le vendite siano cresciute con forza negli ultimi due mesi, dopo i disagi legati a dazi e tasse ad aprile. Tuttavia, ha messo in guardia dai rischi legati alle incertezze fiscali in vista del bilancio autunnale, che potrebbero pesare sul cruciale “Golden Quarter” natalizio.

Il quadro resta contrastante. La Confederation of British Industry ha infatti segnalato vendite “deboli”, con un saldo negativo del -19% ad agosto rispetto al -10% di luglio. A peggiorare il contesto, i dati di Asda indicano un potere d’acquisto delle famiglie ancora sotto pressione a causa dell’inflazione.

Nonostante ciò, la tenuta dei consumi non alimentari e l’effetto trainante dei grandi eventi lasciano intravedere segnali di resilienza per il comparto retail britannico.

Retail Uk in crescita a luglio

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento

Retail Uk in crescita a luglio