Luckin Coffee continua a correre e consolida la sua posizione come catena di caffè più dinamica al mondo. Nel terzo trimestre dell’anno, l’insegna cinese ha superato il traguardo dei 100 milioni di clienti al mese e ha inaugurato più di 3.000 nuovi punti vendita, registrando performance economiche e operative in forte crescita.
Nel trimestre chiuso al 30 settembre, i ricavi netti totali hanno raggiunto 15,287 miliardi di yuan (circa 1,97 miliardi di euro), in aumento del 50,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Crescono in parallelo tutti i principali indicatori: +48,1% il gross transaction value, +14,4% le vendite a parità di perimetro e +40,6% il numero di clienti serviti.
Sul fronte della redditività, l’utile operativo sale del 12,9% a 1,776 miliardi di yuan (230 milioni di euro). L’utile netto flette invece del 2,7% e si attesta a 1,278 miliardi di yuan (160 milioni di euro), penalizzato dagli investimenti necessari per sostenere l’espansione senza precedenti della rete.
Ed è proprio la rete il cuore della strategia di Luckin. Tra luglio e settembre la società ha aperto 3.008 nuovi locali, superando del 50% le già elevate 2.085 aperture del secondo trimestre. Il modello completamente cashless, basato su ordini via app, permette processi più snelli e una rapidità di rollout difficilmente eguagliabile dai concorrenti tradizionali.
Delle nuove aperture, ben 2.979 sono in Cina, dove oggi si concentra la quasi totalità dei quasi 30.000 punti vendita della catena. Il resto si distribuisce tra Malaysia (21), Singapore (5) e Stati Uniti (3). Proprio negli USA Luckin ha esordito solo a luglio, ma conta già cinque negozi operativi. La crescita resta così rapida che il gruppo potrebbe colmare in un anno il divario di circa 10.000 insegne che lo separa da Starbucks, leader globale del settore. Un sorpasso che diventerebbe ancora più plausibile qualora Luckin riuscisse anche a rilevare Costa Coffee da Coca-Cola, come da tempo ipotizzato dal mercato.


















