Bonduelle prosegue nel riassetto internazionale delle proprie attività e ha raggiunto un accordo per la vendita del suo unico stabilimento in Brasile al gruppo locale Stella d’Oro Alimentos. L’impianto si trova a Cristalina, nello stato centrale di Goiás, ed era l’unico presidio produttivo del gruppo francese nel Paese. I termini economici dell’operazione non sono stati resi noti.
Secondo quanto riportato da Just Food, Bonduelle manterrà comunque una presenza commerciale in Brasile, dove opera dal 1994 con una struttura di vendita e dove, al 30 giugno 2025, impiegava 201 dipendenti. L’azienda non ha rilasciato commenti sulla cessione, mentre Stella d’Oro Alimentos – specializzata in conserve, condimenti e prodotti confezionati – non ha risposto alle richieste di chiarimento. L’operazione resta inoltre soggetta alla revisione delle autorità antitrust brasiliane.
La cessione dello stabilimento brasiliano si inserisce in una strategia più ampia, che vede Bonduelle concentrarsi sulle aree a maggiore redditività e ridurre l’esposizione in segmenti considerati non core. Nell’ultimo anno fiscale chiuso a giugno, il gruppo ha registrato ricavi per 2,2 miliardi di euro, in calo dello 0,9% sull’anno precedente. Le vendite nei mercati extraeuropei sono però cresciute del 4,4% fino a 849,3 milioni di euro, spinte soprattutto dal Nord America, mentre l’Europa ha segnato una flessione del 3,9% a 1,35 miliardi.
Il disinvestimento in Brasile arriva dopo altre due operazioni rilevanti: la vendita, a luglio, del business delle insalate confezionate in Francia al gruppo LSDH (circa 80 milioni di euro di fatturato) e, a marzo, la cessione della stessa attività in Germania all’americana Taylor Farms. Segnali di un portafoglio in profonda revisione.
Nel primo trimestre dell’esercizio corrente, Bonduelle ha riportato ricavi per 519,8 milioni di euro, in calo del 2,1%: un dato che conferma la necessità di ridefinire priorità e geografie operative. In questo quadro, il passaggio di mano della fabbrica di Cristalina rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di razionalizzazione del gruppo francese.



















