Unilever rilancia sul business del gelato con un investimento da 50 milioni di sterline nel suo storico stabilimento di Gloucester, hub produttivo delle linee Magnum, Solero e Viennetta per il mercato britannico. Un’operazione definita dall’azienda “la più importante dal 1985”, che conferma la centralità del sito nella strategia europea del gruppo e nel rilancio industriale della categoria ice cream.
L’investimento, annunciato dalla Magnum Ice Cream Company, prevede il completo rifacimento dell’impianto di miscelazione, l’installazione di sistemi avanzati di blending e l’avvio di nuove linee ad alta velocità, con l’obiettivo di incrementare capacità, efficienza e standard qualitativi. “Gloucester giocherà un ruolo centrale nel percorso di Magnum e siamo orgogliosi di investire nel suo futuro”, ha dichiarato Jamie Farrell, UK & Ireland division di Unilever.
Il progetto arriva in una fase strategica per l’azienda, impegnata a rinnovare asset produttivi e footprint industriale per sostenere innovazione, sostenibilità e flessibilità produttiva. La modernizzazione dello stabilimento è letta come un segnale di fiducia nella forza lavoro locale e nel potenziale del comparto gelati nel Regno Unito. “È un vero voto di fiducia verso questo sito e le persone che ci lavorano”, ha aggiunto Farrell.
Con una storia che risale al 1959, il sito di Gloucester è oggi la seconda fabbrica di gelati più grande d’Europa e produce ogni anno oltre 600 milioni di pezzi, l’80% destinati al mercato UK. Numeri che sottolineano la rilevanza dell’hub nella rete produttiva europea di Unilever.
Per Craig Lee, factory manager con vent’anni di esperienza nel sito, il rinnovo rappresenta “motivo di orgoglio e un importante segnale di stabilità per tutto il team”: “È un posto speciale, produciamo ogni giorno prodotti che portano un sorriso alle persone”.
L’investimento è stato salutato anche dal mondo istituzionale. Jason Stockwood, minister of state for UK Investment, ha definito la scelta di Unilever “una dimostrazione concreta dell’attrattività industriale del Paese”: “È una multinazionale globale e ha scelto consapevolmente di investire qui. Ci sono molte cose positive che stanno accadendo nel Regno Unito”.


















