Scoiattolo – Raviolificio di Famiglia pubblica il suo quarto Bilancio di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2024 e redatto secondo gli standard GRI. Un documento volontario che fotografa un anno chiave per l’azienda, segnato da crescita dimensionale, rafforzamento organizzativo e nuovi investimenti orientati alla sostenibilità.
Il 2024 conferma la centralità delle persone nel modello Scoiattolo: l’organico sale a 167 collaboratori (+17% sul 2023), con un terzo di presenza femminile. L’azienda ha intensificato i programmi di formazione e le iniziative dedicate alla sicurezza sul lavoro, introducendo figure specialistiche HSE e nuovi strumenti di comunicazione interna per migliorare coesione e ingaggio.
Sul fronte industriale, Scoiattolo si consolida come partner strategico per brand propri e private label, ampliando la propria presenza anche nei mercati extraeuropei, dall’Asia alla Nuova Zelanda. La produzione raggiunge le 80 tonnellate giornaliere di pasta fresca, articolata in 350 ricette e 27 formati, grazie anche a investimenti per 2,5 milioni di euro in tecnologie e impianti.
La crescita dimensionale porta nel 2024 al passaggio da PMI a Grande Impresa, un traguardo che certifica la solidità economica della società e apre una nuova fase di sviluppo internazionale. In parallelo avanza il piano infrastrutturale: è stato inaugurato il primo lotto del nuovo stabilimento, realizzato con materiali fotocatalitici TX Active e progettato per essere alimentato progressivamente con energia rinnovabile. Le nuove linee produttive entreranno in funzione nel 2026.
Sul versante ambientale, l’azienda introduce per la prima volta la rendicontazione delle emissioni Scope 3, completando la mappatura della propria impronta climatica. Nel 2024 le emissioni totali ammontano a 5.803 tonnellate di CO₂e (market-based), con una riduzione dell’8,5% delle emissioni dirette e indirette e un calo del 12% dell’intensità emissiva, nonostante una crescita economica del 3,6%.
Il rapporto testimonia anche il forte legame con il territorio: 210.000 euro destinati a realtà sociali e culturali, tra cui Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Ponte del Sorriso Onlus, Senologia al Centro e UILDM, oltre a iniziative sportive e benefiche. Donati inoltre 19.000 kg di pasta fresca a enti non profit.
In vista dei prossimi anni, Scoiattolo punta a consolidare le strategie di decarbonizzazione, definendo obiettivi SBTi e ampliando il perimetro di rendicontazione lungo la filiera. Il Bilancio di Sostenibilità conferma un percorso che unisce tradizione e innovazione, con una visione orientata a un futuro responsabile e competitivo sui mercati globali.


















