PepsiCo e Samsung guidano la corsa ai brevetti nelle bevande frizzanti

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Il settore consumer si conferma uno dei più vivaci sul fronte dell’innovazione. A trainare lo sviluppo sono la ricerca di comodità, la sostenibilità ambientale, la maggiore attenzione a salute e benessere e, più in generale, la richiesta di trasparenza e sicurezza alimentare. Secondo l’analisi di GlobalData, negli ultimi tre anni sono stati depositati oltre 52.000 brevetti, segno di un comparto in rapida evoluzione.

GlobalData osserva che le innovazioni non crescono in modo lineare, ma seguono la tipica curva a S, passando da una fase iniziale di sperimentazione a una rapida adozione, fino a una maturità più stabile. Comprendere il punto in cui si colloca una tecnologia è fondamentale per valutarne il potenziale e il futuro impatto sul mercato.

Dallo studio emergono oltre 30 aree tecnologiche che plasmeranno i prossimi anni dell’industria. Tra le innovazioni più giovani, ma ad alto potenziale, figurano proteine microincapsulate, sostituti vegetali del formaggio e proteine vegetali testurizzate. In fase di crescita costante si collocano invece capsule per bevande, oli alimentari non spalmabili e nuovi dolcificanti ricombinanti. Tra le soluzioni ormai consolidate trovano spazio integratori per la crescita muscolare e bevande arricchite con proteine.

All’interno di questo panorama, un ruolo crescente lo stanno assumendo i sistemi per produrre bevande frizzanti, sempre più richiesti sia per l’ambito domestico sia per applicazioni professionali. L’interesse verso questi dispositivi deriva dalla possibilità di realizzare prodotti personalizzati, ridurre il consumo di contenitori monouso e offrire alternative più flessibili ai tradizionali soft drink confezionati.

Secondo GlobalData, oltre 65 aziende – tra grandi gruppi consumer, fornitori tecnologici e start-up – stanno investendo attivamente in soluzioni dedicati a questo segmento, come evidenziato dai volumi di brevetti registrati negli ultimi anni.

Per numero di depositi, PepsiCo è l’azienda più attiva, forte anche dell’evoluzione della gamma SodaStream, che include dispositivi pensati per trasformare l’acqua piatta in acqua frizzante direttamente a casa. Seguono Samsung Group, Keurig Dr Pepper, Starbucks, oltre a player industriali come Cornelius, Krones, Breville, Strauss Group e Middleby.

Per ampiezza di applicazioni, la leadership spetta a Sun Hung Kai Properties, mentre AB Electrolux e Digal Investments occupano la seconda e terza posizione. Sul fronte della presenza geografica prevale Middleby, davanti a PepsiCo e Digal.

Con la domanda globale di soft drink prevista in crescita, GlobalData ritiene che i dispositivi per la produzione di bevande frizzanti diventeranno una componente sempre più strategica dell’offerta consumer, unendo sostenibilità, personalizzazione e nuove esperienze di consumo.

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