Tyson Foods investirà pesantemente a Springdale con l’acquisizione dello stabilimento Cargill dedicato al tacchino, chiuso lo scorso agosto. L’operazione ha ottenuto il via libera formale martedì 25 novembre, quando il consiglio comunale ha approvato l’emissione di bond industriali per sostenere la riconversione del sito.
Nathan McKay, presidente della divisione poultry di Tyson, aveva illustrato il progetto in commissione lo scorso 17 novembre, confermando l’intenzione di trasformare l’impianto in una moderna struttura per la lavorazione del pollo. Il sito non comprenderà attività di macellazione – già svolte nello stabilimento Tyson di Spring Street – ma sarà destinato a operazioni di porzionatura e lavorazioni successive.
L’agenda della seduta ha indicato un investimento previsto di circa 127 milioni di dollari per adeguare la fabbrica agli standard richiesti. L’approvazione dei bond industriali permette ora a Tyson di acquistare l’impianto: l’azienda trasferirà poi la proprietà al Comune in cambio dei fondi ottenuti tramite i bond, mentre la città la riaffitterà a Tyson, garantendo al gruppo l’esenzione dalle imposte immobiliari prevista dalla normativa dell’Arkansas. Le spese per la consulenza legale, affidata a Kutak Rock LLP, saranno coperte con i proventi dell’emissione o direttamente da Tyson Foods.
Secondo la proposta presentata, il sito impiegherà circa 200 addetti una volta completati gli interventi di ammodernamento, che richiederanno fino a tre anni. L’azienda non esclude possibili riposizionamenti produttivi su altri stabilimenti quando il nuovo impianto entrerà in funzione, vista la maggiore automazione del sito rispetto a una tradizionale linea di lavorazione del tacchino.
Lo stabilimento Tyson già presente nelle vicinanze – il primo aperto dal gruppo nel 1958 – continuerà le proprie attività dedicate alla macellazione e trasformazione del Cornish game hen. Con questa acquisizione, Tyson consolida ulteriormente la propria presenza storica a Springdale e rafforza il portafoglio produttivo in un’area chiave per la filiera avicola statunitense.


















