Rete, MDD e retail media sono le leve di Selex per puntare a 23,2 miliardi nel 2026

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Gruppo Selex archivia un 2025 in forte crescita e presenta all’Assemblea dei Soci il piano di sviluppo per il 2026. Il fatturato al consumo raggiunge 22,2 miliardi di euro, in aumento del +5,5%, confermando la solidità del secondo operatore della Distribuzione Moderna italiana. Alla riunione del 28 novembre, che ha coinvolto le 18 Imprese del Gruppo, è stato approvato un programma di investimenti da 590 milioni di euro, destinato all’apertura di 60 nuovi punti vendita, alla ristrutturazione di 96 negozi e al rafforzamento della trasformazione digitale.

Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore crescita, con un fatturato stimato a 23,2 miliardi, pari a un incremento del +4,5%. “Considerato lo scenario generale siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo consolidando nel 2025 – afferma il presidente Alessandro Revello –. Il piano 2026 rappresenta il motore indispensabile per continuare a crescere e garantire qualità e convenienza ai nostri clienti”. Accanto allo sviluppo della rete, pesano le aree della digitalizzazione, dell’omnicanalità e della valorizzazione delle risorse umane, considerate strategiche in una fase di forte evoluzione competitiva.

La Marca del Distributore continua a espandersi e si conferma uno dei driver più rilevanti della crescita del Gruppo. Il giro d’affari delle MDD supera 2,3 miliardi di euro, con un aumento del +7% sul 2024. In alcune categorie l’incidenza raggiunge quasi il 30%, segnale di un modello distintivo e radicato nei territori presidiati dalle Imprese Socie. Nel 2026 la strategia punterà su ampliamento della gamma, consolidamento del posizionamento e ulteriore rafforzamento della qualità percepita.

Risultati significativi anche per Selex Media, il sistema di retail media proprietario lanciato nel 2025. Nei primi quattro mesi di attività ha già gestito 30 campagne per brand partner, grazie a una rete di 4.000 schermi in 250 punti vendita, al circuito radio in-store e alle piattaforme digitali delle Imprese Socie. L’ecosistema integra inoltre campagne di CRM profilate in base ai comportamenti d’acquisto, con misurazione puntuale degli effetti generati sulle vendite e sulle audience incrementali. Il 2026 vedrà una fase di forte espansione, con nuove installazioni e un incremento della capacità di misurazione.

“Negli ultimi anni abbiamo investito molto in tecnologia, digitalizzazione e omnicanalità – commenta il direttore generale Maniele Tasca –. I dati sono sempre più al centro delle politiche commerciali e il retail media apre nuove modalità di collaborazione con i fornitori, migliorando al tempo stesso l’esperienza dei clienti”. L’Assemblea ha confermato una visione condivisa e di lungo periodo, basata sulla cooperazione tra le Imprese Socie e sulla capacità del Gruppo di adattarsi a un mercato in continua trasformazione.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento