Alla fine di un anno cruciale per il settore lattiero-caseario, DalterFood Group presenta la quarta edizione del proprio Report di Sostenibilità, consolidando un percorso ormai strutturato sul fronte ambientale, sociale ed economico. Il documento racconta un 2024 chiuso con risultati in crescita e con un impegno ESG sempre più misurabile: dall’aumento del fatturato agli investimenti in energia rinnovabile, fino alle certificazioni in ambito inclusione e alle iniziative a sostegno della filiera del Parmigiano Reggiano e del territorio.
Il Gruppo ha raggiunto nel 2024 un fatturato di 176 milioni di euro (+11%), confermando una forte presenza internazionale: l’83% del giro d’affari proviene infatti da 29 Paesi, grazie anche al contributo delle filiali commerciali in Regno Unito e Germania. Una crescita sostenuta da un portafoglio di 388 referenze che raccontano la tradizione casearia italiana e soddisfano oltre 1.500 clienti professionali.
Il Report evidenzia progressi rilevanti anche sul piano sociale. La capogruppo Dalter Alimentari ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 sulla Parità di Genere, grazie a policy HR strutturate e a un percorso formativo sul linguaggio inclusivo. L’organico è salito a 189 dipendenti (+8%), con una presenza significativa di giovani under 30 e un tasso di stabilità dell’88%.
Sul fronte ambientale, DalterFood Group accelera la transizione energetica: il 99,5% dell’energia elettrica acquistata deriva da fonti rinnovabili, coprendo oltre un terzo dei consumi totali. L’installazione e l’attivazione di nuovi impianti fotovoltaici nei caseifici e negli stabilimenti hanno permesso di ridurre le emissioni Scope 2 fino al 36% (location-based) e del 3% (market-based). Diminuiscono anche le emissioni Scope 3 (-6%), grazie a un monitoraggio esteso della catena del valore e a progetti avviati con i fornitori.
Il cuore produttivo del Gruppo resta il Parmigiano Reggiano DOP, con due caseifici sull’Appennino Reggiano che lavorano 39 milioni di litri di latte l’anno provenienti da 46 allevatori selezionati. Qui si producono ogni giorno 225 forme, secondo un modello di filiera trasparente che unisce benessere animale, qualità e responsabilità.
L’impegno verso il territorio si estende anche alla dimensione sociale: credito di filiera per sostenere la liquidità degli allevatori, percorsi di alternanza scuola-lavoro, tirocini universitari, iniziative sportive e progetti di solidarietà alimentare in Italia e all’estero. Il miglioramento del punteggio EcoVadis (da 52 a 64/100) conferma la solidità del percorso intrapreso.
















