Più tempo e più trasparenza: Amazon rilancia l’esperienza di spesa con i nuovi Dash Cart

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Amazon accelera sull’innovazione nel grocery fisico e annuncia l’estensione dei Dash Cart in oltre 25 punti vendita Whole Foods Market entro la fine del 2026. A comunicarlo è Jason Buechel, vicepresidente worldwide grocery stores di Amazon, che parla di un passaggio chiave nella trasformazione dell’esperienza di spesa. Secondo Buechel, il carrello della spesa è rimasto sostanzialmente invariato per decenni, ed è proprio da questa constatazione che nasce il progetto Dash Cart.

Negli ultimi anni Amazon ha ripensato il carrello “da zero”, raccogliendo feedback continui dai clienti. La nuova generazione non è presentata come un semplice upgrade tecnologico, ma come una completa reimmaginazione del processo di acquisto. Un elemento centrale è la risposta dei consumatori: oltre 9 clienti su 10 dichiarano di essere soddisfatti dell’esperienza. Un dato che, secondo Amazon, giustifica l’accelerazione del rollout nei negozi Whole Foods. Il Dash Cart aggiornato si avvicina di più a un carrello tradizionale, pur mantenendo una forte integrazione digitale. È più leggero del 25% e offre una capacità di carico superiore del 40%, pensata soprattutto per le spese familiari. Il display integrato consente di monitorare in tempo reale il totale della spesa, aumentando la trasparenza sul budget. Il sistema elimina la necessità di passare dalle casse, restituendo tempo al cliente.

Tra le funzioni chiave figurano anche la bilancia integrata per i prodotti freschi e una mappa interattiva del punto vendita. Il carrello supporta inoltre offerte personalizzate e diverse opzioni di pagamento, selezionabili all’inizio o alla fine della spesa. Le liste della spesa create tramite Alexa possono essere trasferite direttamente sul carrello. Per Amazon, la tecnologia ha valore solo nella misura in cui risolve problemi concreti per i clienti. Tempo risparmiato, controllo della spesa e semplicità di navigazione sono i benefici su cui il gruppo punta maggiormente. I primi test nei punti vendita di McKinney, Reston e Westford hanno registrato riscontri incoraggianti. L’espansione dei Dash Cart si inserisce in una strategia più ampia di integrazione tra Amazon e Whole Foods. Dall’inizio del 2025, con Buechel alla guida del grocery globale, il gruppo ha accelerato sull’unificazione delle strutture. Dirigenti di Whole Foods sono stati integrati nei team centrali della divisione Worldwide Grocery. La riorganizzazione avviata a giugno mira a creare un’unica piattaforma operativa e tecnologica. Parallelamente, Amazon sta sperimentando anche modelli di automazione logistica in-store.
Nel punto vendita Whole Foods di Plymouth Meeting, in Pennsylvania, è in test un micro-fulfillment center automatizzato. Il sistema consente ai clienti di acquistare prodotti Amazon tramite QR code presenti nei corridoi. L’obiettivo è ampliare l’assortimento senza aumentare lo spazio fisico sugli scaffali. Con i Dash Cart, Amazon rafforza la propria strategia omnicanale. Il negozio fisico diventa un’estensione naturale dell’ecosistema digitale del gruppo. La tecnologia non sostituisce l’esperienza di qualità di Whole Foods, ma la supporta. Per Amazon, l’innovazione nel grocery passa dalla capacità di rendere la spesa più semplice, trasparente e fluida. Un modello che punta a ridefinire il ruolo del punto vendita nel retail alimentare statunitense.

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