Nestlé nomina il primo global e-commerce innovation and AI lead

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Nestlé rafforza la propria strategia digitale con la nomina del primo global e-commerce innovation and AI lead a livello di gruppo. Il nuovo ruolo, di recente creazione, è stato affidato a Mario Bencivinni, che in precedenza ricopriva l’incarico di global e-commerce emerging channel lead, con focus su genAI e agentic AI. L’obiettivo della posizione è accompagnare l’evoluzione dell’e-commerce e delle funzioni commerciali in una fase di profonda trasformazione tecnologica del retail.

Bencivinni ha spiegato che il suo mandato sarà quello di supportare i team sales, cross-market e IT nello sviluppo, nell’implementazione e nella scalabilità di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale generativa. Secondo il manager, l’adozione dell’AI rappresenta una leva chiave per ripensare l’ingaggio con lo shopper, la collaborazione con i clienti e le attività quotidiane delle reti di vendita.

Il contesto di mercato, ha sottolineato, è caratterizzato da un’accelerazione senza precedenti dei cambiamenti nel panorama retail e omnicanale. “La portata della trasformazione che ci attende è significativa”, ha scritto Bencivinni, evidenziando come la semplice sperimentazione non sia più sufficiente.

Il focus, oggi, si sposta su scalabilità, impatto concreto e gestione del cambiamento organizzativo. Un percorso che, secondo il nuovo responsabile, mette le persone al centro della trasformazione, ancor prima della tecnologia. In questa prospettiva, Nestlé sta intensificando gli investimenti in AI, superando la fase dei progetti pilota isolati per costruire un approccio strutturato e di gruppo.

Negli ultimi dodici mesi il colosso alimentare ha moltiplicato le iniziative legate all’intelligenza artificiale. Lo scorso ottobre l’azienda ha annunciato l’upgrade della propria infrastruttura digitale basata sulle soluzioni di SAP, con l’obiettivo di accelerare la messa a terra di applicazioni AI su larga scala.

Parallelamente, Nestlé ha avviato una collaborazione con Microsoft per sviluppare modelli di lavoro sempre più integrati tra persone e sistemi intelligenti. Un altro progetto strategico ha coinvolto Google nel Regno Unito, con un’iniziativa dedicata alla redistribuzione alimentare e alla riduzione degli sprechi.

Il programma punta a recuperare fino a 1,5 milioni di pasti in eccedenza, combinando dati, tecnologia e logiche di supply chain. Sul fronte marketing e brand, Nestlé sta inoltre sperimentando l’utilizzo dei digital twin. Queste repliche digitali tridimensionali di prodotti e asset fisici vengono impiegate per supportare attività di comunicazione e go-to-market. L’approccio è già stato applicato a marchi iconici del portafoglio come Purina, Nescafé Dolce Gusto e Nespresso.

La nomina di Bencivinni si inserisce dunque in una strategia più ampia di integrazione dell’AI nei processi core dell’azienda. Dall’e-commerce alla forza vendita, dalla collaborazione con i clienti alla sostenibilità, l’intelligenza artificiale viene vista come un abilitatore trasversale. Per Nestlé, la sfida ora non è più se adottare l’AI, ma come governarne la diffusione su scala globale. Un passaggio che richiede competenze, visione e un forte allineamento tra tecnologia e organizzazione.

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