Greencore apre il nuovo esercizio con un primo trimestre solido, confermando il buon momento già emerso nel precedente anno finanziario e mostrando una crescita sostenuta sia dei ricavi sia dei volumi nel segmento dei convenience food nel Regno Unito. Il gruppo ha registrato un fatturato di 499,8 milioni di sterline, in aumento del 5,4% su base annua, con un contributo significativo del recupero prezzi e inflazione, stimato al 3,7%. Sul fronte industriale, i volumi di produzione sono cresciuti dello 0,5% nel trimestre, un dato superiore alla crescita complessiva del mercato grocery britannico, ferma allo 0,2%.
La performance riflette una domanda vivace in diverse categorie chiave, in particolare sandwich e sushi, che continuano a rappresentare pilastri del portafoglio del gruppo. In forte evidenza anche il segmento premium, dove i sandwich di fascia alta hanno registrato una crescita a doppia cifra in termini di volumi.
Secondo gli analisti di Shore Capital, il gruppo sta gestendo con efficacia anche la recente operazione straordinaria, senza perdere concentrazione sul core business. La banca sottolinea come i livelli di servizio rimangano elevati e l’andamento commerciale positivo, nonostante la complessità dell’integrazione.
Nel corso del trimestre, Greencore ha inoltre beneficiato di una forte spinta all’innovazione di prodotto.
Sono state lanciate oltre 120 nuove referenze, incluse numerose proposte stagionali legate al periodo festivo. Particolare attenzione è stata riservata alle nuove tendenze di consumo, con lo sviluppo di linee ad alto contenuto proteico, ricche di fibre e compatibili con le esigenze dei consumatori orientati ai prodotti GLP-1-friendly. La società ha completato all’inizio dell’anno l’acquisizione di Bakkavor, rafforzando in modo significativo la propria scala industriale e commerciale. L’integrazione procede secondo i piani e l’andamento del trading resta in linea con le aspettative del consiglio di amministrazione. Nonostante un contesto di consumi britannici ancora incerto, il gruppo si dice fiducioso.
A sostenere le prospettive contribuiscono i trend strutturali favorevoli che caratterizzano il mercato dei pasti pronti e dei prodotti convenience. Il ceo Dalton Philips ha sottolineato come le maggiori dimensioni del gruppo aprano nuove opportunità. L’obiettivo è fare di più per i clienti, soprattutto attraverso l’innovazione, creando al contempo valore per azionisti e stakeholder. Nel breve periodo, la priorità resta l’esecuzione dei piani di integrazione. Il management punta a cogliere appieno le sinergie industriali e commerciali della combinazione. Ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione dell’esercizio sono attesi nel corso dei prossimi mesi.



















