Consum rafforza il proprio impegno sul fronte del potere d’acquisto e del lavoro di qualità annunciando un aumento salariale del 2,9% per tutta la forza lavoro. La misura, approvata dalla Cooperativa, scatterà a partire dalla busta paga di febbraio e coinvolge il 100% dei dipendenti, oltre 23.000 persone. L’intervento comporta un investimento complessivo superiore ai 22 milioni di euro.
Accanto alla crescita generalizzata delle retribuzioni, Consum introduce anche una misura di solidarietà retributiva rivolta al personale operativo. Grazie a questo incremento aggiuntivo, l’aumento complessivo per i soci lavoratori raggiunge il 3,44%. Il beneficio minimo per ciascun socio lavoratore è pari a 643 euro lordi annui. Il salario minimo di accesso alla cooperativa per il personale socio sale così a 19.318 euro lordi all’anno.
Con questo nuovo intervento, la retribuzione complessiva della forza lavoro di Consum registra un +20% negli ultimi quattro anni. Nel 2022 la Cooperativa aveva già applicato una crescita del 9%, la più rilevante degli ultimi vent’anni. Nel 2023 e nel 2024 erano seguiti ulteriori incrementi del 3,6% in ciascun esercizio. Il modello cooperativo resta centrale: i soci lavoratori sono anche proprietari dell’impresa, partecipano alla gestione e condividono i risultati economici. Oltre allo stipendio, ricevono infatti il ritorno cooperativo e gli interessi sul capitale sociale conferito. Nel 2025 Consum ha distribuito complessivamente 125 milioni di euro, di cui 65,3 milioni come ritorno cooperativo e 59,7 milioni sotto forma di premi legati agli obiettivi.
Sul fronte occupazionale, la Cooperativa ha creato circa 1.300 nuovi posti di lavoro nel 2025, raddoppiando il dato dell’anno precedente. La forza lavoro supera oggi le 23.000 unità. Negli ultimi dieci anni Consum ha raddoppiato la propria base occupazionale, generando quasi 10.000 impieghi stabili nelle regioni in cui opera. La composizione della forza lavoro vede una forte presenza femminile, pari a oltre il 72%, contro il 28% di uomini. Dal punto di vista territoriale, il 63% dei dipendenti è concentrato nella Comunitat Valenciana. Seguono Catalogna (circa 21%), Regione di Murcia (9%), Castiglia-La Mancia e Andalusia (entrambe al 4%).
Consum continua inoltre a investire sul benessere organizzativo. Negli ultimi anni ha ridotto l’orario annuo da 1.790 a 1.770 ore, tra i più bassi del retail spagnolo. La Cooperativa garantisce settimana lavorativa di cinque giorni, cinque settimane di ferie, orario continuato e prossimità del luogo di lavoro al domicilio. L’azienda ha infine rinnovato per il tredicesimo anno consecutivo la certificazione Top Employers. Consum è anche la prima realtà della distribuzione a raggiungere il livello A+ del certificato efr e a implementare il nuovo modello efr bienestar, confermando un approccio alla gestione delle persone centrato su equilibrio, salute e qualità del lavoro.



















