Aldi torna a intervenire sui prezzi nel mercato britannico con un nuovo ciclo di riduzioni che interessa centinaia di referenze, confermando una strategia orientata alla difesa del potere d’acquisto dei consumatori e al presidio del posizionamento discount. Nel corso del mese di gennaio, il retailer ha applicato ribassi su un ampio assortimento di prodotti di uso quotidiano, che spaziano dal fresco al surgelato, dalle categorie grocery ai beni per la casa e la cura personale. Particolare attenzione è stata riservata all’ortofrutta e ad alcune opzioni considerate “better for you”, in linea con l’evoluzione della domanda verso prodotti accessibili ma percepiti come più salutari.
Tra gli esempi comunicati, il mais dolce registra una riduzione di 4 pence, attestandosi a 55 pence, mentre le Vegetable Pieces & Meatballs scendono di 50 pence, con un nuovo prezzo di 1,49 sterline. Nel complesso, Aldi stima che l’operazione comporti un investimento superiore a 22 milioni di sterline destinato esclusivamente al contenimento dei prezzi. Dal punto di vista strategico, l’iniziativa si inserisce in un contesto di persistente pressione inflattiva sul carrello settimanale, che continua a influenzare i comportamenti di acquisto e a favorire i formati a forte orientamento value. Julie Ashfield, chief commercial officer di Aldi UK, ha sottolineato come il gruppo stia effettuando una revisione continua dei prezzi per garantire il livello più basso possibile, senza sacrificare la qualità percepita. Per il settore retail, la mossa rafforza la competizione sui prezzi nel canale grocery britannico e contribuisce a ridefinire le dinamiche promozionali e di margine, soprattutto per i player generalisti chiamati a rispondere a una pressione sempre più strutturale da parte dei discount.



















