DIA Group chiude il quarto trimestre dell’esercizio con una performance solida in Spagna, registrando una crescita delle vendite del 10,1% a 1,47 miliardi di euro, sostenuta dal rafforzamento del modello di prossimità e dall’andamento positivo delle marche proprie. Le vendite like-for-like hanno segnato un progresso del 7,7%, mentre i volumi sono aumentati del 5,6%, a conferma di un miglioramento strutturale della domanda e dell’efficacia delle leve commerciali. Nel periodo, DIA Spain ha aperto 36 nuovi negozi di prossimità, portando a 94 le aperture complessive dell’anno.
L’espansione ha più che compensato la chiusura di 38 punti vendita nell’ambito del piano di ottimizzazione della rete, con un saldo netto positivo e una maggiore copertura nei quartieri urbani.
Il fresco si conferma un driver chiave: le vendite di prodotti freschi sono cresciute del 15% su base annua. Buona anche la dinamica dei prodotti a marchio DIA, con un incremento del 12%, coerente con il posizionamento value dell’insegna. Il programma fedeltà Club DIA – che pesa per il 57% delle vendite totali – ha contribuito a una crescita del 10% grazie all’ampliamento della base clienti e a uno scontrino medio più elevato. Secondo NielsenIQ, la quota di mercato in Spagna è aumentata di 20 punti base nel quarto trimestre 2025, evidenziando una sovraperformance rispetto al mercato.
In Argentina, il quadro mostra segnali di stabilizzazione. Le vendite like-for-like trimestrali sono cresciute del 2,7% rispetto al trimestre precedente, con un guadagno di 50 punti base di quota rispetto al Q4 2024. Su base annua i volumi restano in calo (-4,1%), ma il trend indica un progressivo assorbimento degli shock macroeconomici del 2024 e dell’inizio 2025. Per tutelare la redditività, DIA Argentina ha chiuso 34 negozi non profittevoli, con un impatto negativo sui volumi trimestrali (-1,9%) ma un effetto positivo sui margini operativi. La forte svalutazione del peso argentino (-57% anno su anno contro l’euro) ha determinato una flessione del 26,6% delle vendite lorde a 348 milioni di euro, nonostante i miglioramenti operativi.
Commentando i risultati, l’AD Martín Tolcachir ha sottolineato che il gruppo sta “anticipando i tempi del piano di espansione in Spagna”, rafforzando le basi per continuare a crescere sopra il mercato nel 2026, mentre in Argentina l’obiettivo resta capitalizzare la graduale ripresa dei consumi mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria.



















