Ahold Delhaize rafforza la propria strategia su salute e nutrizione ampliando la partnership con Circana, con l’obiettivo di fornire ai supplier strumenti analitici più avanzati per l’interpretazione dei trend nutrizionali. L’iniziativa prevede l’estensione dell’accesso ai dati del sistema di etichettatura Guiding Stars all’interno dell’Attribute Marketplace di Circana.
L’operazione si inserisce in un contesto in cui il posizionamento “health & wellness” assume un ruolo sempre più strutturale nelle strategie dei retailer, non solo in chiave di comunicazione al consumatore, ma anche di gestione assortimentale e sviluppo prodotto. L’integrazione tra la piattaforma analitica di Circana e il modello di valutazione nutrizionale di Guiding Stars consente una lettura più granulare delle performance dei prodotti con profilo nutrizionale qualificato.
Guiding Stars attribuisce da una a tre stelle ai prodotti sulla base di criteri nutrizionali standardizzati, supportati da un algoritmo brevettato e supervisionati da un comitato scientifico indipendente.
Attraverso l’Attribute Marketplace, i fornitori avranno accesso a dati aggregati relativi ai prodotti “star-earning”, utili per analisi di categoria, benchmarking competitivo e individuazione di opportunità di innovazione. Secondo quanto comunicato, l’obiettivo è supportare i supplier nello sviluppo di pipeline coerenti con l’evoluzione della domanda, in particolare nelle categorie a maggiore pressione regolatoria e reputazionale. I dati potranno essere utilizzati anche per affinare strategie di pricing, riformulazione e private label.
“L’accesso a insight strutturati consente decisioni più informate lungo la catena del valore”, ha dichiarato Keith Nicks, chief commercial and digital officer di Ahold Delhaize USA, sottolineando il ruolo della collaborazione con Circana nel rafforzare il dialogo retailer-industria. Il tema si inserisce in una tendenza più ampia del settore: un recente report di FMI — The Food Industry Association evidenzia come le scelte alimentari orientate al benessere incidano sempre più sulle decisioni di assortimento, anche in un contesto di pressione sui consumi. Per i retailer, l’utilizzo strutturato dei dati nutrizionali diventa così una leva operativa per guidare sviluppo dell’offerta, relazione con i fornitori e differenziazione competitiva sul punto vendita.



















