Coca-Cola archivia il quarto trimestre e l’intero esercizio 2025 con risultati che confermano la solidità del modello operativo, nonostante un contesto valutario sfidante e alcune voci straordinarie che hanno inciso sulla redditività di breve periodo. Nel quarto trimestre i ricavi netti sono cresciuti del 2% a 11,8 miliardi di dollari, mentre i ricavi organici hanno segnato un +5%, sostenuti dall’aumento delle vendite di concentrato e da un contributo positivo del price/mix. Sull’intero anno, il fatturato ha raggiunto i 47,9 miliardi di dollari, anch’esso in crescita del 2%, con ricavi organici in aumento del 5%, a conferma della capacità del gruppo di difendere valore in un mercato globale maturo.
I volumi globali di unit case sono cresciuti dell’1% nel trimestre e sono risultati stabili sull’anno, con andamenti differenziati tra le aree geografiche. La redditività trimestrale ha risentito di elementi non ricorrenti: l’utile operativo è sceso del 32%, principalmente per una svalutazione non monetaria da 960 milioni di dollari legata al marchio BODYARMOR e per l’impatto dei cambi. Al netto di queste componenti, il risultato comparabile a cambi costanti mostra invece una crescita del 13%, evidenziando l’efficacia delle politiche di pricing e di controllo dei costi.
L’utile per azione si è attestato a 0,53 dollari nel trimestre (+4%), mentre su base annua è salito del 23% a 3,04 dollari. In termini comparabili, l’EPS 2025 è pari a 3,00 dollari, in crescita del 4%, nonostante un significativo vento contrario valutario. Sul fronte della generazione di cassa, Coca-Cola ha prodotto 7,4 miliardi di dollari di cash flow operativo e 5,3 miliardi di free cash flow, penalizzati dal pagamento legato all’acquisizione di fairlife; al netto di tale voce, il free cash flow supera gli 11 miliardi di dollari.
Dal punto di vista geografico, EMEA e America Latina hanno sostenuto la crescita dei volumi, mentre Nord America e Asia Pacific hanno mostrato dinamiche più selettive, influenzate da mix e costi di input.
A livello di portafoglio, continua la forte espansione di Coca-Cola Zero Sugar, in crescita a doppia cifra, e delle categorie acqua e sport drink, mentre risultano più deboli succhi e bevande a base vegetale.
Guardando al 2026, il gruppo prevede una crescita dei ricavi organici tra il 4% e il 5% e un aumento dell’EPS comparabile tra il 7% e l’8%, supportati da un atteso miglioramento del contesto valutario.
Resta centrale la strategia di disciplina finanziaria, investimenti mirati in marketing e innovazione e prosecuzione dell’agenda asset-light, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la generazione di valore nel medio-lungo periodo.



















