Unes acquisisce Supermercati Borello: rafforzamento in Piemonte e crescita per linee esterne

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Evoluzione per linee esterne e sviluppo organico: è questa la traiettoria che accompagna l’annuncio dell’acquisizione di Supermercati Borello da parte di Unes Maxi S.p.A., insegna del Gruppo Finiper Canova. L’operazione, che si chiuderà entro fine maggio, riguarda Supermercati Borello S.r.l., storica realtà della distribuzione organizzata piemontese, e rappresenta un tassello chiave di una strategia articolata che combina radicamento territoriale, sinergie commerciali e rafforzamento competitivo.

Dal punto di vista industriale, l’acquisizione consolida la presenza di Unes in Piemonte, area considerata strategica per lo sviluppo della rete, integrando un operatore riconosciuto per qualità dell’offerta e identità locale. Il primo step prevede la costituzione di una NewCo le cui quote saranno successivamente interamente acquisite da Unes Maxi S.p.A., a garanzia di un percorso strutturato e progressivo di integrazione.

L’operazione si inserisce in un piano più ampio che vede Unes impegnata in un importante programma di rinnovamento e rebranding dei punti vendita, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento “vicini di spesa” e valorizzare le specificità dei territori. “La scelta di Borello nasce da una profonda conoscenza reciproca e da una visione comune di sviluppo” ha dichiarato Armando Strano, Direttore Commerciale di Unes, sottolineando come l’integrazione consentirà di proporre un’esperienza d’acquisto più ricca e coerente con le nuove aspettative dei consumatori.

Sul piano operativo, non è previsto alcun cambio di insegna: i punti vendita Borello manterranno la propria identità, a conferma della volontà di preservare un marchio fortemente riconosciuto in ambito locale. Per eventuali future aperture, la scelta dell’insegna – Unes, Il Viaggiator Goloso o Supermercati Borello – sarà valutata caso per caso, in funzione del contesto competitivo e del posizionamento più idoneo.

Fiorenzo Borello, Presidente della società piemontese, ha evidenziato come l’ingresso in un gruppo nazionale rappresenti un’opportunità di continuità e crescita, nel segno della valorizzazione dei valori fondanti dell’azienda. La strategia di Unes, tuttavia, non si limita alle acquisizioni. Parallelamente, prosegue il percorso di sviluppo organico con un piano 2026 che prevede il rinnovo di circa 35 punti vendita e l’apertura di 6 nuovi store.

Sul fronte delle partnership territoriali, l’insegna ha inoltre siglato un accordo con Arimondo per la fornitura di prodotti a marchio privato nella nuova insegna Fudi in Liguria, coinvolgendo 24 supermercati nel Ponente ligure, da Albisola a Ventimiglia. Anche in questo caso emerge un modello di crescita basato su alleanze con operatori radicati e autorevoli, capaci di garantire prossimità e conoscenza del mercato locale.

Ulteriore leva di sviluppo è l’integrazione di format complementari: Rom’antica, insegna del Gruppo Finiper Canova dedicata alla pizza alla romana, sarà introdotta con corner dedicati all’interno della rete Unes, a partire dal punto vendita di Gaggiano, con almeno altre tre aperture previste nel corso dell’anno. Nel complesso, l’acquisizione di Borello non appare come un’operazione isolata, ma come parte di una strategia multilivello che combina M&A selettive, valorizzazione dei brand, sviluppo della marca privata e rinnovamento della rete. Un modello che punta a generare sinergie lungo la filiera, rafforzare la competitività regionale e creare valore condiviso per clienti, collaboratori e fornitori, in un contesto distributivo sempre più competitivo e orientato alla differenziazione.

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