Bel rafforza la presenza negli Stati Uniti e investe 200 milioni per raddoppiare la produzione di Babybel

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Bel Group accelera sul mercato statunitense con un nuovo investimento industriale da 200 milioni di dollari destinato allo stabilimento di Brookings, in South Dakota. Il progetto prevede il raddoppio della capacità produttiva dei Mini Babybel, che passerà dalle attuali 10.000 tonnellate annue a 20.000 tonnellate, rafforzando il ruolo degli Stati Uniti come principale motore di crescita per il gruppo francese. L’intervento rappresenta uno dei più importanti investimenti manifatturieri di Bel negli Stati Uniti e si inserisce nella strategia multi-local dell’azienda, basata su produzione locale, approvvigionamento regionale delle materie prime e potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo.

I lavori di ampliamento sono stati avviati ufficialmente l’11 marzo con la posa della prima pietra del nuovo progetto industriale. Oltre ad aumentare la capacità produttiva, l’espansione dello stabilimento contribuirà alla creazione di circa 150 nuovi posti di lavoro e al raddoppio dell’approvvigionamento di latte proveniente da aziende agricole americane, principalmente situate in South Dakota e negli Stati limitrofi. Bel è presente negli Stati Uniti da oltre cinquant’anni e oggi il Paese rappresenta il primo mercato per il gruppo, generando il 33% delle vendite globali e oltre 1,2 miliardi di dollari di vendite retail annuali. Tra il 2018 e il 2024 il business statunitense è già raddoppiato e l’azienda punta ora a duplicarlo nuovamente nei prossimi anni, con gli Stati Uniti destinati a contribuire a più della metà della crescita futura del gruppo.

“Gli Stati Uniti sono un mercato strategico e un motore fondamentale per lo sviluppo di Bel”, ha dichiarato Cécile Béliot, CEO del gruppo. “L’espansione dello stabilimento di Brookings riflette il nostro impegno a investire localmente, rafforzare la produzione domestica e sostenere la domanda crescente per i nostri marchi”. L’incremento della capacità produttiva consentirà anche di accelerare l’innovazione di prodotto e di processo, migliorando l’efficienza operativa e consolidando la filiera lattiero-casearia regionale grazie a un aumento significativo del latte lavorato quotidianamente.

L’investimento risponde alla forte crescita della domanda negli Stati Uniti per snack lattiero-caseari porzionati, pratici e ad alto contenuto proteico, un segmento sostenuto dall’evoluzione delle abitudini alimentari e dalla crescente attenzione verso diete ricche di proteine. In questo contesto Babybel rappresenta uno dei marchi chiave della trasformazione del mercato degli snack: il formaggio monoporzione, realizzato con soli quattro ingredienti, registra circa due miliardi di porzioni consumate ogni anno nel mondo.

“Babybel continua a registrare una domanda molto forte negli Stati Uniti, trainata da consumatori alla ricerca di snack pratici e nutrienti”, ha spiegato Peter McGuinness, CEO di Bel North America. “L’espansione di Brookings ci permetterà di soddisfare questa crescita investendo al tempo stesso nella manifattura americana e nelle comunità locali”. Il progetto segue inoltre il recente investimento da 10 milioni di dollari nello stabilimento di Little Chute, in Wisconsin, che ha generato 50 nuovi posti di lavoro e incrementato la capacità produttiva domestica del gruppo. Con un fatturato globale di 3,7 miliardi di euro nel 2024, Bel opera nel segmento degli snack a base di formaggio, frutta e prodotti plant-based con marchi internazionali come Babybel, The Laughing Cow, Kiri e Boursin, prodotti in 30 stabilimenti e distribuiti in oltre 120 Paesi.

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