Tesco investe oltre 200 milioni nelle retribuzioni e alza i salari del 5,1%

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Tesco consolida il proprio posizionamento nel mercato del lavoro retail britannico annunciando un nuovo investimento superiore a 200 milioni di sterline destinato all’aumento delle retribuzioni dei dipendenti orari, con un incremento del 5,1% che entrerà in vigore dal 29 marzo 2026. L’intervento riguarda in particolare i lavoratori impiegati nei punti vendita e nei centri di fulfilment online, per i quali la paga oraria salirà a 13,28 sterline, segnando un ulteriore passo nella strategia del gruppo orientata al miglioramento della competitività salariale in un contesto di crescente pressione sul costo del lavoro.

L’aumento, superiore all’attuale tasso di inflazione nel Regno Unito, consolida un percorso pluriennale che ha portato Tesco a incrementare del 43% le retribuzioni dei dipendenti orari negli ultimi cinque anni, evidenziando una chiara volontà di posizionarsi come datore di lavoro di riferimento nel settore della grande distribuzione. Parallelamente, il gruppo ha previsto un adeguamento dell’indennità per l’area di Londra, che passerà da 1,21 a 1,27 sterline l’ora, portando la retribuzione complessiva a 14,55 sterline per i lavoratori all’interno dell’area M25, una misura che tiene conto del maggiore costo della vita nella capitale.

L’accordo è stato raggiunto con il sindacato Usdaw, con cui Tesco mantiene un sistema di contrattazione collettiva esteso a tutti i dipendenti orari, configurandosi come uno dei pochi retailer britannici a garantire un riconoscimento sindacale così ampio. Oltre alla componente salariale, il pacchetto complessivo di remunerazione continua a includere una serie di benefit che aumentano l’attrattività dell’azienda, tra cui un servizio di medico virtuale, politiche di congedo familiare migliorate e condizioni particolarmente favorevoli per maternità e paternità, rispettivamente con 26 settimane e sei settimane di retribuzione piena.

A questi si aggiungono strumenti di fidelizzazione e sostegno economico come lo sconto fino al 15% sugli acquisti tramite Colleague Clubcard, un piano pensionistico con contributo aziendale fino al 7,5%, programmi di azionariato diffuso e un servizio di assistenza ai dipendenti. Secondo Ashwin Prasad, CEO di Tesco UK, l’investimento rappresenta un riconoscimento concreto del ruolo centrale svolto dai lavoratori nel garantire la qualità del servizio quotidiano, oltre a costituire un ulteriore tassello nella costruzione di percorsi di carriera solidi e duraturi all’interno dell’organizzazione.

Dal punto di vista industriale, l’intesa valorizza anche il dialogo tra azienda e rappresentanze sindacali, con Usdaw che ha sottolineato come l’accordo non solo garantisca un aumento reale dei salari, ma contribuisca ad ampliare il divario rispetto al National Living Wage, migliorando la competitività dell’offerta Tesco sul mercato del lavoro. Particolarmente rilevante è inoltre l’introduzione di un impegno pionieristico nel settore retail britannico: Tesco sarà infatti il primo operatore a prevedere congedi retribuiti specifici per supportare i dipendenti vittime di violenza domestica, un segnale di attenzione crescente verso il benessere sociale e personale della forza lavoro.

Nel complesso, l’operazione conferma come le politiche HR stiano diventando un elemento strategico per i retailer, non solo per attrarre e trattenere talenti in un mercato sempre più competitivo, ma anche per sostenere la qualità del servizio e la produttività operativa. In un contesto caratterizzato da pressione sui margini e da consumatori sempre più attenti al prezzo, Tesco sceglie quindi di investire sulla leva del capitale umano, migliorando il proprio posizionamento sia come datore di lavoro sia come operatore leader nel panorama della distribuzione moderna britannica.

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