Sonae chiude il 2025 con risultati in forte crescita e consolida il proprio posizionamento tra i principali gruppi europei della distribuzione e dei servizi, superando per la prima volta gli 11 miliardi di euro di fatturato e rafforzando al contempo la propria presenza internazionale. Il gruppo portoghese ha registrato ricavi consolidati pari a 11,4 miliardi di euro, in aumento del 14%, sostenuti sia dall’espansione organica sia da una gestione attiva del portafoglio e da sinergie operative sempre più rilevanti, mentre l’Ebitda è salito del 18% a 1,2 miliardi, a conferma di un miglioramento dell’efficienza industriale e commerciale.
In crescita anche l’utile netto attribuibile agli azionisti, che raggiunge i 247 milioni di euro (+11%), mentre gli investimenti si attestano a 612 milioni, indirizzati in particolare allo sviluppo retail e all’internazionalizzazione delle attività. Parallelamente, il gruppo ha ridotto l’indebitamento netto di 102 milioni, rafforzando la struttura finanziaria, e propone un dividendo di 6,217 centesimi per azione. A trainare la performance è stata soprattutto MC, il business retail alimentare e health & beauty, che ha raggiunto 8,9 miliardi di fatturato (+16%), sostenuto da una crescita a perimetro costante e da un ulteriore guadagno di quote di mercato, con il brand Continente protagonista anche nei freschi e nell’online.
Il segmento alimentare ha beneficiato di un aumento dei volumi in un contesto di inflazione moderata, mentre il comparto salute e bellezza ha accelerato grazie allo sviluppo della rete e al contributo della partnership con Druni, che ha rafforzato la piattaforma iberica insieme a Wells. Positivo anche il contributo di Worten, che supera 1,5 miliardi di ricavi, sostenuto da una crescita a doppia cifra dell’online e da una progressiva evoluzione del modello omnicanale, mentre iServices prosegue l’espansione internazionale nel segmento delle riparazioni.
Nel pet care, Musti registra un incremento del fatturato del 14%, estendendo la propria presenza geografica fino a sette Paesi grazie all’integrazione di Pet City nei Baltici e all’acquisizione di ZU in Portogallo, confermando il ruolo di questo segmento come driver strutturale di crescita. Buone performance anche per Sierra, attiva nel real estate commerciale, che beneficia dell’aumento del traffico nei centri commerciali e delle vendite dei tenant, oltre che dell’acquisizione della divisione Real Estate Management di Unibail-Rodamco-Westfield in Germania, che la posiziona come secondo operatore nel Paese.
Nel comparto telecomunicazioni e tecnologia, NOS supera 1,8 miliardi di ricavi, migliorando la redditività grazie anche all’integrazione di Claranet Portugal e al rafforzamento dell’offerta ICT per il segmento B2B. Il 2025 è stato inoltre un anno chiave sul fronte strategico, con il completamento di operazioni di portafoglio rilevanti, tra cui la cessione dei marchi fashion MO e Zippy e il rafforzamento delle attività a maggiore valore aggiunto, in un’ottica di semplificazione e focalizzazione.
Sul piano ESG, Sonae conferma l’impegno con oltre 35 milioni di euro destinati a iniziative sociali, in particolare donazioni alimentari e progetti educativi, e progressi concreti sul fronte climatico, con una riduzione del 25% delle emissioni rispetto al 2022. Il gruppo è stato inoltre inserito nel Sustainability Yearbook 2026 di S&P e ha ottenuto, insieme a MC e NOS, il rating “A List” del Carbon Disclosure Project, riservato a circa l’1% delle aziende a livello globale.
“Il 2025 è stato un anno straordinario”, ha commentato la ceo Cláudia Azevedo, sottolineando come la crescita del gruppo sia il risultato di un portafoglio bilanciato, capace di generare valore economico e sociale nel lungo periodo. Guardando al futuro, Sonae punta a consolidare le proprie posizioni nei mercati chiave, sfruttando le opportunità offerte dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dall’integrazione del proprio ecosistema di consumo, che include programmi di fidelizzazione e servizi integrati. La combinazione tra crescita organica, espansione internazionale e disciplina finanziaria consente al gruppo di affrontare con fiducia le prossime sfide, in un contesto competitivo in continua evoluzione.



















