Pam ripensa il supermercato: a San Mauro debutta il format con focus su freschi, velocità e risparmio

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Aperto oggi il nuovo Superstore Pam di San Mauro Torinese, completamente rinnovato e destinato a rappresentare il modello di riferimento per l’evoluzione futura della rete del gruppo in Italia. Non si tratta di un semplice restyling, ma dell’introduzione di un format inedito che punta a ridefinire l’esperienza di acquisto, intervenendo su spazi, assortimento e organizzazione del punto vendita in chiave più efficiente e contemporanea.

L’intervento si inserisce in un piano di investimenti complessivo da 20 milioni di euro che il Gruppo Pam ha destinato al Piemonte, scelto come territorio pilota per il nuovo posizionamento dell’insegna. Nel corso del 2026 il progetto coinvolgerà anche ulteriori aperture nella regione, tra cui Moncalieri Strada Torino e un secondo punto vendita a San Mauro Torinese in corso Casale, delineando una strategia di sviluppo mirata e progressiva.

Il nuovo store, situato all’interno del Centro Commerciale Panorama in Strada Settimo Torinese, presenta una superficie ottimizzata di circa 3.700 metri quadrati, progettata per migliorare la fruibilità degli spazi senza sacrificare la profondità dell’assortimento. L’obiettivo è rendere il percorso d’acquisto più semplice, intuitivo e veloce, in risposta a consumatori sempre più attenti al tempo e alla praticità.

Elemento centrale del nuovo format è il ritorno del payoff “Più a Meno”, che sintetizza la promessa di un’offerta capace di coniugare qualità e convenienza in modo continuativo. In questo senso, il modello punta a superare la logica promozionale tradizionale, proponendo un posizionamento basato su prezzi competitivi stabili nel tempo, con circa 5.000 prodotti di marca a prezzo ribassato e oltre 3.000 referenze a marchio Pam a prezzi costanti.

Particolare attenzione è riservata ai reparti freschi e freschissimi, che rappresentano uno dei pilastri dell’offerta, insieme ai prodotti a marca industriale. A rafforzare la proposta contribuiscono i reparti a produzione interna, dalla panetteria alla gastronomia, fino alle soluzioni “pronto cuoci” di carne e pesce, pensate per intercettare una domanda crescente di praticità senza rinunciare alla qualità.

A completare il quadro intervengono anche elementi operativi e di servizio che rendono più concreto il nuovo posizionamento: il punto vendita sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21 e potrà contare su una dotazione complessiva di 20 casse, suddivise tra 10 tradizionali e 10 self checkout, con l’obiettivo di velocizzare i flussi e ridurre i tempi di attesa. L’offerta si articola inoltre su reparti serviti strutturati – pescheria, macelleria, gastronomia, forno e pasticceria – e su servizi aggiuntivi come area ristoro, accesso consentito agli animali e utilizzo dei buoni pasto. Sul fronte prezzo, accanto alle leve strutturali già annunciate, il punto vendita introduce anche una selezione di prodotti freschi e freschissimi proposta a partire da 0,99 euro, rafforzando ulteriormente la promessa di convenienza quotidiana .

Il progetto ha anche una ricaduta diretta sul territorio, con nuove opportunità occupazionali legate soprattutto ai reparti freschi e ai servizi. L’azienda sottolinea in particolare l’attenzione verso i giovani, che potranno trovare occasioni di inserimento e percorsi di crescita professionale all’interno della rete.

Accanto alla ristrutturazione interna, il piano prevede anche un intervento di riqualificazione dell’area esterna, inserito in un programma triennale di valorizzazione che include il miglioramento dei parcheggi e delle gallerie commerciali limitrofe, con l’obiettivo di rendere più attrattivo l’intero contesto commerciale.

Con questa apertura, Pam compie dunque un passo strategico nel percorso di trasformazione della propria rete, proponendo un modello di supermercato più efficiente, accessibile e coerente con l’evoluzione dei comportamenti di acquisto.

“Questo progetto segna un passaggio strategico nell’evoluzione della nostra rete in Italia: un nuovo modello di supermercato più efficiente, accessibile e in linea con i cambiamenti nei comportamenti di acquisto”, ha dichiarato Renato Mazzucco, sottolineando come il Piemonte rappresenti il punto di partenza di un piano più ampio orientato a creare valore per i consumatori e per il territorio.

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