Succede in Germania, ma potrebbe presto diventare un’idea esportabile anche altrove: il supermercato che affitta i parcheggi ai residenti. In un contesto urbano dove trovare posto auto è sempre più difficile, soprattutto nelle grandi città, la distribuzione moderna sperimenta nuovi usi per spazi tradizionalmente dedicati solo alla clientela. A muoversi è Netto Marken-Discount, che ha deciso di mettere a reddito – e al servizio dei quartieri – i parcheggi delle proprie filiali nelle ore serali e notturne. Dal 1° aprile 2026, circa 150 punti vendita in tutta la Germania offriranno i posti auto liberi tra le 18:00 e le 08:00, quando il flusso di clienti cala drasticamente.
L’iniziativa parte da una constatazione semplice: mentre i residenti faticano a trovare parcheggio, molte superfici della Gdo restano inutilizzate per diverse ore al giorno. Da qui l’idea di trasformare un “costo fisso” in un servizio, senza bisogno di nuovi investimenti infrastrutturali. Il progetto coinvolge diverse grandi città, tra cui Berlin, Düsseldorf e Dortmund, dove la pressione sulla sosta è particolarmente elevata. Non si tratta però di un modello rigido: ogni punto vendita può modulare il numero di posti disponibili in base alle proprie esigenze operative.
La gestione è completamente digitale. Basta scansionare un QR code nel parcheggio per accedere alla piattaforma di prenotazione e scegliere la formula più adatta: oraria, settimanale o mensile. I prezzi variano in base alla durata e alla localizzazione, con un approccio flessibile che ricorda sempre più i servizi di sharing economy. Per realizzare il progetto, Netto collabora con operatori specializzati come Park & Control (parte del gruppo APCOA Deutschland), Wemolo, Loyal Parking e Parken & Management. Sul punto vendita, cartellonistica e flyer informano i cittadini della possibilità di affittare uno spazio auto. “Utilizziamo meglio ciò che già esiste”, spiega la responsabile comunicazione Christina Stylianou. “È un servizio per il quartiere, ma anche un modo per rendere più efficiente la gestione dei nostri spazi”.
Al di là del caso specifico, il progetto racconta una trasformazione più ampia della Gdo: il supermercato non è più solo luogo di acquisto, ma piattaforma di servizi. Dalla logistica last mile ai locker per l’e-commerce, fino – ora – ai parcheggi in affitto. Una curiosità, certo. Ma anche un segnale: nella città contemporanea, ogni metro quadrato inutilizzato può diventare un’opportunità. Anche quello davanti al supermercato sotto casa.



















