Costco chiude l’esercizio 2026 con un altro trimestre di crescita a doppia cifra delle vendite. Nei 16 settimane concluse il 30 agosto, il gruppo statunitense ha realizzato vendite nette per 93,9 miliardi di dollari, in aumento dell’11,2% rispetto agli 84,4 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato segue la crescita dell’11,6% registrata nel terzo trimestre e porta le vendite dell’intero esercizio a 297,2 miliardi di dollari, il 10,1% in più rispetto al 2025.
Le vendite comparabili sono aumentate del 9,4% nell’ultimo trimestre, con un incremento del 10,7% negli Stati Uniti, del 5% in Canada e del 7% negli altri mercati internazionali. Al netto degli effetti legati ai prezzi dei carburanti e ai tassi di cambio, la crescita complessiva si attesta al 6,7%, mentre negli Stati Uniti raggiunge il 7,2%. Nell’intero esercizio le vendite comparabili sono salite dell’8,4%, con una progressione dell’8,2% negli Stati Uniti, del 7,8% in Canada e del 9,8% negli altri mercati.
Continua a crescere a un ritmo superiore quello delle vendite attraverso i canali digitali, aumentate su base comparabile del 19,5% nel quarto trimestre e del 20,9% nell’anno. Anche le quote associative contribuiscono ai ricavi del gruppo: nell’esercizio hanno generato 5,9 miliardi di dollari, rispetto ai 5,3 miliardi dell’anno precedente, confermando il peso degli abbonamenti nel modello commerciale di Costco.
L’utile netto trimestrale è salito da 2,61 a circa 3 miliardi di dollari, mentre quello per azione diluita è passato da 5,87 a 6,75 dollari. Sul risultato ha inciso un beneficio straordinario legato ai rimborsi di dazi doganali ricevuti nel trimestre, pari a 15 centesimi per azione dopo il parziale reinvestimento delle somme in maggiori vantaggi per i soci. Non si tratta quindi dell’unica ragione della crescita dell’utile, come potrebbe suggerire una lettura del dato isolato.
Su base annua, l’utile netto ha raggiunto 9,2 miliardi di dollari, contro gli 8,1 miliardi del 2025, e il risultato operativo è passato da 10,4 a 11,7 miliardi. Costco ha inoltre investito 6,4 miliardi di dollari in immobili e attrezzature, circa 900 milioni in più rispetto all’esercizio precedente, chiudendo l’anno con disponibilità di cassa per 20,2 miliardi.
La rete conta attualmente 939 magazzini nel mondo, di cui 647 negli Stati Uniti e a Porto Rico, 115 in Canada e 43 in Messico. Nel Regno Unito i punti vendita sono 29, mentre in Europa il gruppo è presente anche in Spagna, Francia, Svezia e Islanda. L’espansione della rete e la crescita delle vendite nei negozi esistenti hanno così sostenuto un esercizio che si chiude con ricavi e utili in aumento.



















