Innovazione, efficienza energetica, digitalizzazione e formazione del personale sono al centro del terzo Bilancio di sostenibilità del Salumificio Mec Palmieri, relativo al 2025 e presentato il 5 ottobre. L’azienda di San Prospero, in provincia di Modena, ripercorre le attività realizzate nell’anno, dalla gestione dei materiali produttivi al sostegno alle comunità, delineando un modello di sviluppo che affianca alla qualità dei prodotti l’attenzione alle persone e alle risorse.
Fondata nel 1919 e oggi guidata dalla quarta generazione della famiglia, con Francesco e Margherita Palmieri, l’impresa produce mortadelle, prosciutto cotto e salumi precotti. Nel corso del 2025 ha proseguito gli investimenti nell’innovazione e nell’organizzazione aziendale, insieme alle attività di monitoraggio dei materiali impiegati nei processi produttivi. Sul fronte del packaging è continuato il lavoro di analisi e selezione degli imballaggi, inserito in un percorso di miglioramento della gestione delle risorse.
Il comunicato di presentazione descrive le principali aree di intervento, senza riportare importi degli investimenti o indicatori quantitativi sui risultati ambientali. Tra le attività rivolte ai dipendenti figurano la definizione e l’organizzazione di percorsi personalizzati di crescita e aggiornamento professionale.
Sul versante sociale, Palmieri ha continuato a sostenere associazioni e iniziative culturali, sportive e solidali del territorio. Tra i progetti citati compare il contributo alla realizzazione della scuola “Le Défi” in Madagascar, promossa in memoria di Maria Rita Martini, che si aggiunge al sostegno a diverse realtà locali.
«Fare impresa non può trasformarsi ogni anno in una gara a fare di più, a crescere di più o a presentare necessariamente risultati migliori dei precedenti», afferma Francesco Palmieri, amministratore delegato di Mec Palmieri. «Ci sono valori che devono rimanere costanti e continuare a orientare le nostre scelte».
La qualità dell’offerta resta uno degli elementi richiamati nel documento. Secondo quanto riferisce l’azienda, nel 2025 la Mortadella Favola Gran Riserva è stata nuovamente premiata come Migliore Mortadella d’Italia e Miglior Salume d’Italia, mentre la Favola Originale è entrata nella selezione Top Italian Food del Gambero Rosso.
«Il nostro obiettivo è continuare a migliorare senza perdere coerenza con ciò in cui crediamo, perché è proprio da questa coerenza che nasce, nel tempo, il valore più importante di un’impresa», conclude Palmieri.



















