E.Leclerc consolida la propria leadership nella distribuzione alimentare francese, chiudendo il 2025 con un fatturato di 49,38 miliardi di euro, IVA inclusa ed esclusi i carburanti, rispetto ai 48,53 miliardi registrati nell’esercizio precedente. La crescita delle vendite si attesta all’1,8%, pari a 850 milioni di euro aggiuntivi, evidenziando tuttavia un rallentamento rispetto al +2,9% del 2024. Nonostante una dinamica meno sostenuta, l’insegna guidata sul piano strategico da Michel-Édouard Leclerc rafforza ulteriormente la propria posizione sul mercato nazionale, raggiungendo una quota del 24,3% a fine dicembre, in aumento di 0,1 punti percentuali secondo i dati Kantar Worldpanel.
I risultati confermano la capacità del gruppo di mantenere un vantaggio competitivo nel settore della grande distribuzione francese, in un contesto caratterizzato dalla forte attenzione dei consumatori ai prezzi e dalla crescente concorrenza tra le principali insegne alimentari. Il modello cooperativo continua inoltre ad ampliare la propria base, con il Galec, la centrale nazionale di E.Leclerc, che al 31 dicembre 2025 riuniva 883 soci cooperativi, sette in più rispetto ai 876 dell’anno precedente. Di questi, 788 gestiscono punti vendita in Francia, 66 operano sui mercati esteri e altri 29 rappresentano le strutture cooperative regionali di approvvigionamento, francesi e internazionali.
Anche i conti consolidati del Galec evidenziano un andamento positivo. Nel 2025 il fatturato della centrale d’acquisto ha raggiunto 8,39 miliardi di euro, rispetto agli 8,27 miliardi del 2024, con un incremento dell’1,4%. Si tratta di un valore distinto dal giro d’affari complessivo dei negozi indipendenti aderenti all’insegna, poiché comprende esclusivamente le attività delle società controllate dalla centrale nazionale.
La componente principale dei ricavi consolidati è rappresentata dalle attività commerciali e industriali, che hanno generato 8,06 miliardi di euro, contro i 7,95 miliardi dell’esercizio precedente. Un contributo significativo arriva dalle strutture specializzate che sostengono l’organizzazione commerciale del gruppo, tra cui Scamark, dedicata allo sviluppo e alla gestione delle marche del distributore, e Kermené, attiva nella lavorazione e nella produzione di prodotti a base di carne.
La presenza di queste società evidenzia l’importanza dell’integrazione tra distribuzione e attività produttive nella strategia di E.Leclerc, soprattutto per quanto riguarda il controllo delle filiere agroalimentari, la gestione degli approvvigionamenti e lo sviluppo dell’offerta a marchio proprio. Il rafforzamento delle private label rappresenta infatti una leva importante per sostenere la competitività dei prezzi e rispondere alle esigenze di convenienza delle famiglie francesi.
Nel complesso, i risultati del 2025 delineano quindi un gruppo che continua a crescere e a guadagnare quote di mercato, pur mostrando un ritmo di espansione più contenuto rispetto agli anni precedenti. La solidità della rete cooperativa, il peso della centrale d’acquisto e il presidio diretto di alcune attività industriali confermano il ruolo di E.Leclerc come principale operatore della distribuzione alimentare in Francia, con una struttura organizzativa che punta a coniugare autonomia degli imprenditori aderenti, capacità negoziale e competitività commerciale.



















