Acqua Sant’Anna definisce un nuovo assetto societario e organizzativo a seguito della scomparsa del dottor Alberto Bertone, imprenditore che ha guidato l’azienda per decenni contribuendo a costruirne il successo e il posizionamento tra i principali operatori del mercato italiano delle acque minerali. La società ha annunciato la riorganizzazione della governance con l’obiettivo di garantire continuità gestionale, stabilità strategica e un ulteriore impulso allo sviluppo industriale e commerciale del gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la nomina di Fabrizio Bertone alla Presidenza e di Luca Cheri nel ruolo di Amministratore Delegato, definendo una struttura manageriale pensata per accompagnare la prossima fase di crescita dell’azienda. Contestualmente il board si amplia con l’ingresso di Filippo Bertone e Giuseppe Bertone, esponenti della terza generazione della famiglia fondatrice, rafforzando il legame tra governance e continuità imprenditoriale.
La nuova configurazione societaria si inserisce in un momento simbolico per il gruppo, che nel 2026 celebra trent’anni di attività, un traguardo che segna l’evoluzione di un progetto industriale diventato nel tempo uno dei punti di riferimento del comparto delle acque minerali in Italia. Negli anni Acqua Sant’Anna ha consolidato la propria presenza sul mercato grazie a una strategia basata su innovazione di prodotto, investimenti industriali e attenzione alla qualità delle fonti, elementi che hanno contribuito a rafforzarne la competitività sia nella grande distribuzione sia nel canale horeca.
La nuova governance nasce quindi con l’obiettivo di proseguire lungo il percorso tracciato dalla precedente guida imprenditoriale, valorizzando al contempo il contributo delle nuove generazioni e il rafforzamento della struttura manageriale. “Raccogliamo l’eredità professionale e umana di Alberto Bertone con grande rispetto e senso di responsabilità. Il nostro impegno è proseguire nel percorso di sviluppo dell’azienda valorizzando i principi che ne hanno guidato la crescita: le persone, la qualità del prodotto, l’innovazione e la sostenibilità”, ha dichiarato Luca Cheri, amministratore delegato di Acqua Sant’Anna.
Il nuovo assetto organizzativo rappresenta quindi un passaggio importante per consolidare ulteriormente il posizionamento dell’azienda nel mercato delle acque minerali e per cogliere le opportunità di sviluppo future in un contesto competitivo in continua evoluzione. Con questa riorganizzazione Acqua Sant’Anna conferma la propria solidità industriale e la volontà di continuare a rappresentare un partner affidabile per clienti, fornitori e collaboratori, mantenendo uno sguardo orientato al lungo periodo e alla crescita sostenibile.



















