Nel pieno di una fase espansiva per il retail europeo, Action archivia il 2025 con risultati in forte crescita e una strategia che combina sviluppo commerciale e sostenibilità. Il gruppo olandese, specializzato nel discount non alimentare, ha chiuso l’esercizio con vendite nette pari a 16 miliardi di euro, in aumento del 16,1% rispetto all’anno precedente, confermando il dinamismo di un format sempre più attrattivo per i consumatori europei.
A trainare i ricavi è stato soprattutto l’incremento dei volumi e della clientela, con una media di 21,6 milioni di visitatori settimanali nei punti vendita. Anche la crescita a parità di negozi si mantiene solida, con un +4,9% che evidenzia una domanda strutturalmente robusta, in un contesto ancora segnato da pressione sui prezzi e ricerca di convenienza da parte delle famiglie.
Sul fronte della redditività, il gruppo ha registrato un EBITDA operativo di 2,367 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto ai 2,076 miliardi del 2024. Un risultato che riflette sia le economie di scala generate dall’espansione della rete sia il rafforzamento del modello operativo, sempre più orientato all’efficienza.
Nel corso dell’anno, Action ha aperto 384 nuovi negozi, raggiungendo quota 3.302 punti vendita distribuiti in 14 Paesi europei. Parallelamente, l’azienda ha rafforzato la propria struttura occupazionale con 4.565 nuove assunzioni, arrivando a un totale di oltre 84 mila dipendenti di 166 nazionalità, a conferma di una crescita che si traduce anche in impatto sul lavoro.
«Nel 2025 i nostri team hanno lavorato instancabilmente per servire un numero di clienti mai raggiunto prima», ha dichiarato la CEO Hajir Hajji, sottolineando come il marchio sia diventato una “destinazione fidata” per milioni di consumatori europei, grazie a un’offerta basata su qualità e prezzi accessibili.
Accanto alle performance economiche, il gruppo evidenzia progressi significativi sul fronte della sostenibilità. Gli obiettivi di riduzione delle emissioni sono stati validati dalla Science Based Targets initiative, confermando l’allineamento con gli impegni internazionali sul clima. In particolare, Action ha già ridotto del 56% le emissioni dirette (Scope 1 e 2) rispetto al 2021, avvicinandosi al target del 75% fissato per il 2030.
Sul versante della catena di fornitura, il 15% dei fornitori – in termini di emissioni – ha già adottato obiettivi certificati SBTi, un primo passo verso il traguardo dell’80% previsto entro il 2029. Un segnale rilevante in un settore dove l’impatto ambientale della produzione rappresenta una quota significativa delle emissioni complessive.
Il programma di sostenibilità si estende anche alla dimensione sociale. La collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini consente oggi di sostenere oltre 17.000 minori ogni anno, mentre la partnership con la Johan Cruyff Foundation ha portato alla realizzazione di spazi sportivi sicuri nelle comunità locali. A queste iniziative si affiancano il supporto alla ricerca oncologica pediatrica e gli accordi con Fairtrade per garantire condizioni più eque nella filiera del cacao.
Sul piano strategico, la crescita della rete resta una priorità. Per il 2026, Action prevede l’apertura di almeno 400 nuovi negozi, proseguendo l’espansione in Europa con l’ingresso in nuovi mercati. Dopo il debutto in Croazia, dove le prime aperture hanno registrato un’accoglienza particolarmente positiva, il gruppo si prepara a entrare anche in Slovenia entro la fine dell’estate.
A supporto dello sviluppo commerciale, sono inoltre previsti tre nuovi centri di distribuzione in Italia, Spagna e Francia, con l’obiettivo di rafforzare la logistica e sostenere una rete sempre più capillare.
Lo sguardo si estende già oltre il breve periodo. Nel 2027 è previsto l’ingresso in Bulgaria, mentre sul fronte extraeuropeo il gruppo punta agli Stati Uniti, dove il debutto è atteso tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere 100 negozi entro il 2030, replicando oltreoceano un modello che in Europa ha dimostrato una forte capacità di scalare.
In un contesto retail caratterizzato da margini sotto pressione e crescente competizione, Action consolida così il proprio posizionamento come uno dei player più dinamici del discount europeo, facendo leva su prezzi competitivi, espansione geografica e un crescente impegno su sostenibilità e responsabilità sociale.



















