Agreen Capital aggrega sei marchi e lancia Healtion: crescita, M&A ed export per arrivare a 300 milioni

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Nasce Healtion, il nuovo gruppo italiano dell’healthy food promosso da Agreen Capital, che riunisce sotto un’unica regia industriale e strategica sei marchi storici dell’alimentazione salutistica con l’obiettivo dichiarato di costruire un polo di riferimento a livello europeo, capace di coniugare crescita dimensionale, innovazione di prodotto e sostenibilità lungo tutta la filiera.

Il progetto aggrega realtà consolidate come Probios, Baule Volante, La Finestra sul Cielo, ViviBio, Fior di Loto e Zer%, dando vita a una piattaforma integrata che presidia l’intera catena del valore, dalla selezione delle materie prime alla produzione, fino alla distribuzione multicanale, in un contesto di mercato sempre più orientato verso prodotti funzionali e ad alto contenuto di servizio.

Con headquarter a Calenzano, il gruppo impiega circa 100 addetti e opera attraverso tre sedi operative, due siti produttivi e due hub logistici, configurandosi come una struttura in grado di gestire in modo efficiente e coordinato prodotti ambient, freschi e frozen, e di rispondere con rapidità alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla qualità nutrizionale e alla sostenibilità delle proprie scelte alimentari.

Nel 2025 Healtion ha raggiunto un fatturato di 120 milioni di euro, risultato sostenuto anche dal completamento di quattro operazioni di acquisizione che hanno contribuito a rafforzare l’assetto industriale, ad ampliare la presenza commerciale e a integrare competenze lungo la filiera, segnando al tempo stesso il passaggio da una fase di costruzione a una di consolidamento e sviluppo.

Il piano industriale 2026-2030 prevede un obiettivo di ricavi pari a 300 milioni di euro, da raggiungere attraverso un mix articolato di crescita organica, ulteriori operazioni di M&A coerenti con il posizionamento strategico del gruppo e una forte accelerazione sui mercati internazionali, con particolare attenzione all’Europa e all’area DACH, considerate prioritarie per lo sviluppo del business.

La strategia si fonda su tre pilastri – nutrizione, benessere e sostenibilità – e si inserisce in un disegno più ampio volto a diffondere una cultura dell’alimentazione consapevole, nella quale il cibo diventa leva di benessere per le persone e, allo stesso tempo, strumento per generare impatti positivi sull’ambiente e sulla società.

In questo quadro, l’innovazione rappresenta uno degli elementi chiave del modello di business, con investimenti in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 3% del fatturato e una capacità di lancio che supera i 60 nuovi prodotti all’anno, sviluppati lungo i principali trend del mercato – dal free-from al plant-based, fino alle soluzioni clean label e ai prodotti funzionali rich-in – con l’obiettivo di anticipare i bisogni emergenti dei consumatori.

Il gruppo ha inoltre avviato un programma di open innovation attraverso Healtion Ventures, piattaforma di corporate venture capital dedicata al sostegno di startup e progetti nel food tech, con un primo investimento nella società Vegeatal, attiva nello sviluppo di alternative vegetali ai prodotti caseari e carnei, senza glutine e con certificazioni biologiche.

Dal punto di vista industriale, Healtion adotta un modello integrato che consente il controllo diretto di tutte le fasi della filiera, garantendo tracciabilità, qualità certificata ed efficienza operativa, elementi che assumono un ruolo sempre più centrale sia nella relazione con i retailer sia nel posizionamento verso il consumatore finale.

La multicanalità rappresenta un ulteriore asset strategico, con una presenza che si estende dalla grande distribuzione organizzata al canale specializzato, fino all’Ho.Re.Ca. e all’online, intercettando così le diverse modalità di acquisto e consumo che caratterizzano il mercato contemporaneo.

Il posizionamento del gruppo si inserisce in un contesto particolarmente favorevole, con il mercato europeo degli alimenti salutistici stimato oltre i 234 miliardi di dollari nel 2025 e atteso in crescita fino a circa 490 miliardi entro il 2033, sostenuto da tassi annui superiori al 10% e da un’accelerazione ancora più marcata nel segmento free-from, che rappresenta il core business di Healtion.

A rafforzare il profilo del gruppo contribuisce anche il percorso ESG, con l’ottenimento nel 2025 della certificazione B Corp, che riconosce la capacità dell’azienda di generare valore economico, sociale e ambientale, oltre alla certificazione sulla parità di genere UNI/PdR 125, elementi sempre più rilevanti nel dialogo con stakeholder e investitori.

Con questa operazione, Healtion si propone quindi come piattaforma industriale e di marca in grado di mettere a sistema competenze produttive, innovazione e capacità distributiva, con l’ambizione di consolidare la leadership in Italia e di affermarsi come uno dei principali player europei nel comparto dell’alimentazione salutistica.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento