Alcampo investe quattro milioni nel self checkout e rinnova 420 casse

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Alcampo prosegue nella digitalizzazione del punto vendita intervenendo in modo strutturato sulle linee di pagamento, con un investimento di circa 4 milioni di euro realizzato in collaborazione con Toshiba Global Commerce Solutions, tra i principali player globali nelle tecnologie per il retail, all’interno di una strategia più ampia orientata a ripensare l’esperienza in negozio in chiave sempre più fluida, personalizzata ed efficiente. L’iniziativa si inserisce infatti in un processo di trasformazione dei punti vendita che punta ad allineare l’offerta della catena ai nuovi comportamenti di acquisto, caratterizzati da una crescente richiesta di autonomia, rapidità e semplicità nelle fasi di pagamento, senza tuttavia rinunciare al supporto del personale e alla qualità del servizio.

Nel dettaglio, il progetto prevede la modernizzazione di 420 terminali di autopagamento, le cosiddette “Cajamigas”, distribuiti nei ipermercati della rete tra il 2025 e il 2026, attraverso un rollout progressivo che consentirà non solo di rinnovare le infrastrutture tecnologiche, ma anche di ottimizzare le linee di cassa, ridurre le congestioni e migliorare complessivamente la gestione dei flussi in store. Elemento centrale dell’intervento è l’introduzione della soluzione System 71 sviluppata da Toshiba Global Commerce Solutions, una piattaforma di self checkout progettata per garantire maggiore flessibilità operativa, semplicità d’utilizzo e capacità di adattamento ai diversi layout dei punti vendita, grazie a un’architettura modulare e a interfacce evolute che rendono il processo di pagamento più intuitivo e accessibile anche per i clienti meno abituati agli strumenti digitali.

Le Cajamigas consentono infatti al cliente di gestire in autonomia l’intero processo di acquisto, dalla scansione dei prodotti al pagamento finale, mantenendo al contempo un modello ibrido che prevede il presidio del personale di negozio per attività di assistenza, controllo e supporto in caso di necessità, in un equilibrio tra tecnologia e servizio che resta centrale nella proposta dell’insegna. “La modalità di acquisto sta evolvendo rapidamente e l’esperienza del cliente è sempre più legata ad autonomia e agilità”, ha spiegato Francisco Lapuerta, direttore generale di Toshiba Global Commerce Solutions Spain, sottolineando come la soluzione sviluppata sia pensata per adattarsi sia alle esigenze locali sia alle dinamiche più ampie del mercato, in piena coerenza con il percorso intrapreso da Alcampo.

Sulla stessa linea Luis Mariano Gómez, direttore Casse della catena, che evidenzia come i comportamenti di consumo stiano evolvendo rapidamente verso modalità sempre più diversificate e personalizzate, rendendo necessario offrire al cliente un’esperienza d’acquisto flessibile, accessibile e coerente con le sue esigenze, pur mantenendo il valore dell’accompagnamento umano all’interno del punto vendita. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede anche un adeguamento dei processi interni e un rafforzamento delle competenze del personale, con programmi di formazione dedicati alla gestione delle aree di autopagamento e all’assistenza ai clienti, in modo da garantire elevati standard di servizio, sicurezza e affidabilità delle transazioni.

Il rollout graduale consentirà inoltre di monitorare le performance dei nuovi sistemi e di intervenire con eventuali ottimizzazioni in corso d’opera, calibrando sia gli aspetti tecnologici sia l’organizzazione delle risorse umane, in un’ottica di miglioramento continuo. L’intervento si inserisce in una tendenza più ampia del settore retail, in cui i sistemi di pagamento rappresentano uno dei principali driver di innovazione, con soluzioni sempre più orientate a velocità, flessibilità e personalizzazione, capaci di ridurre i tempi di attesa e migliorare l’esperienza complessiva in negozio.

Per Alcampo, la modernizzazione delle Cajamigas rappresenta quindi un passaggio strategico per migliorare competitività ed efficienza operativa, rispondendo a una domanda crescente di semplicità, controllo e autonomia nel processo di acquisto. Attualmente, la catena conta 507 punti vendita, tra ipermercati e supermercati, oltre a una presenza nel canale e-commerce e nella distribuzione carburanti, con una forza lavoro complessiva di circa 22.900 dipendenti. In questo contesto, l’investimento nelle tecnologie di pagamento si configura come un tassello chiave per sostenere l’evoluzione del modello di business e consolidare il posizionamento dell’insegna in un mercato sempre più competitivo e guidato dall’innovazione.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento