Alsea accelera in Europa tra crescita a doppia cifra, boom del digitale e 169 nuove aperture

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Crollo delle vendite in Usa e Cina di Starbucks

Il gruppo della ristorazione organizzata Alsea ha archiviato il 2025 con un risultato particolarmente significativo in Europa, dove la crescita dei ricavi, il miglioramento della redditività e l’espansione della rete hanno consolidato il ruolo della regione come uno dei pilastri della strategia internazionale della società, fino a rappresentare ormai circa un terzo del fatturato consolidato complessivo.

Nel quarto trimestre l’area europea ha registrato vendite pari a 301,4 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre l’EBITDA rettificato si è attestato a 50,5 milioni di euro, beneficiando sia della progressiva ripresa dei consumi nei mercati chiave sia delle azioni di efficientamento operativo e di razionalizzazione dei costi messe in campo nel corso dell’anno.

Su base annua, Alsea Europa ha superato per la prima volta la soglia di 1,125 miliardi di euro di ricavi, segnando una crescita del 14% rispetto al 2024, con un EBITDA rettificato pari a 154,3 milioni di euro, risultato che la società attribuisce alla combinazione tra recupero della domanda, ottimizzazione dei processi interni e rafforzamento del portafoglio marchi nei principali Paesi di presenza.

L’Europa ha contribuito per il 29,5% alle vendite consolidate del gruppo nel quarto trimestre e per il 30,1% nel totale dell’esercizio, un’incidenza che riflette la solidità delle insegne gestite e la progressiva integrazione tra canali fisici e digitali, elemento sempre più centrale nel modello di business.

La Spagna si conferma il mercato di riferimento per la regione, concentrando 1.087 dei 1.516 punti vendita europei a fine 2025, seguita da Francia con 265 unità, Paesi Bassi con 95, Belgio con 33, Portogallo con 32 e Lussemburgo con 4, in un assetto che evidenzia una forte focalizzazione geografica ma anche una presenza articolata nei principali mercati dell’Europa occidentale.

Particolarmente rilevante è il contributo del canale digitale, che include ecommerce, piattaforme di delivery e programmi di fidelizzazione, e che nel 2025 ha rappresentato il 38,6% delle vendite totali del gruppo, quota salita al 39,6% nel solo quarto trimestre, con ricavi digitali pari a 30,5 miliardi di pesos sull’intero anno e 8,2 miliardi nel trimestre, in crescita rispettivamente del 15% e del 13,4%.

La base utenti dei programmi di loyalty ha raggiunto 8,2 milioni di clienti attivi, confermandosi uno strumento strategico per incrementare frequenza di visita, conoscenza del consumatore e valore medio dello scontrino, in un contesto competitivo che richiede sempre maggiore personalizzazione dell’offerta.

A livello globale, le vendite consolidate sono aumentate del 9,1% nel 2025 e dello 0,5% nel quarto trimestre, mentre a cambi costanti la crescita è stata del 9,2% sull’intero esercizio e del 12% nel trimestre, segnalando una dinamica operativa più sostenuta rispetto a quanto indicato dai dati nominali influenzati dall’effetto valutario.

Nel corso dell’anno il gruppo ha aperto 169 nuove unità tra Europa e America Latina, proseguendo il proprio piano di espansione, e ha chiuso il 2025 con un rapporto Debito Netto/EBITDA pari a 2,4 volte, livello che indica una struttura finanziaria sotto controllo e coerente con ulteriori ambizioni di crescita.

Con oltre 4.795 ristoranti e punti vendita in 11 Paesi e più di 75.000 dipendenti nel mondo, Alsea gestisce in Europa marchi di primo piano come Starbucks, Domino’s Pizza, Foster’s Hollywood, VIPS e Ginos, consolidando la propria posizione tra i principali operatori della ristorazione organizzata nel panorama europeo.

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