Nasce il marchio collettivo europeo “Natural Tartaric Acid”, un nuovo strumento pensato per identificare e valorizzare in modo chiaro l’acido tartarico di origine naturale, distinguendolo da quello di sintesi.
L’iniziativa, annunciata oggi a Roma, rappresenta un passo rilevante nella tutela di una filiera storicamente legata al settore vitivinicolo europeo.
Il marchio è di titolarità di AssoDistil – Associazione Nazionale dei Distillatori Italiani e potrà essere concesso in licenza d’uso gratuita e non esclusiva alle aziende associate che ne faranno richiesta.
Condizione imprescindibile è che il prodotto sia certificato come acido tartarico naturale puro, non miscelato con acido tartarico di origine sintetica.
La registrazione del marchio è stata resa possibile grazie al contributo diretto delle aziende produttrici associate ad AssoDistil: Mazzari SpA, Distillerie Bonollo SpA, Caviro extra SpA e ICV (Bertolino).
L’obiettivo condiviso è rafforzare la riconoscibilità del prodotto naturale lungo l’intera catena del valore.
La valorizzazione assume particolare rilevanza considerando l’ampio spettro di applicazioni dell’acido tartarico naturale, estratto esclusivamente dai sottoprodotti della vinificazione. Nell’industria alimentare è impiegato come acidificante e conservante naturale in marmellate, succhi, conserve e bevande analcoliche, oltre che come componente per emulsionanti, lievitanti e agenti effervescenti.
In ambito enologico, l’acido tartarico è utilizzato come regolatore di acidità nei vini e nei mosti: la normativa europea consente per questa pratica esclusivamente l’impiego di acido di origine vitivinicola.
Anche nel settore farmaceutico il suo utilizzo è strettamente regolamentato: la Farmacopea Europea stabilisce infatti l’origine esclusivamente naturale della sostanza. Grazie alla sua matrice organica, l’acido tartarico naturale trova spazio anche nella cosmetica, come base per numerose formulazioni per la cura del corpo, oltre che nell’edilizia e nel comparto ceramico, dove è apprezzato per le sue proprietà tecniche.
“Dopo aver promosso la certificazione SGS dell’Acido Tartarico Naturale L (+), AssoDistil si è fatta promotrice della registrazione di un marchio collettivo europeo” ha dichiarato Sandro Cobror, Direttore Generale dell’associazione. Il marchio è stato registrato presso l’EUIPO con l’obiettivo di garantire una tutela effettiva contro abusi e usi impropri. Secondo AssoDistil, il nuovo marchio rappresenta uno strumento concreto sia per i produttori sia per gli utilizzatori finali, obbligati dalle norme europee a impiegare solo acido tartarico di origine vitivinicola, facilitando l’immediato riconoscimento del prodotto legittimamente autorizzato.



















