Avocado: Mission Produce aumenta i volumi del 14% e prepara l’acquisizione di Calavo

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Mission Produce avvia il 2026 con un aumento significativo dei volumi di vendita di avocado, confermando la solidità del proprio modello di business nonostante il calo dei prezzi medi sul mercato globale. Il gruppo statunitense, tra i principali operatori mondiali nella produzione e distribuzione di avocado Hass, ha chiuso il primo trimestre fiscale con risultati che evidenziano un forte incremento delle quantità commercializzate e un miglioramento della redditività operativa.

Nel periodo concluso il 31 gennaio 2026, Mission Produce ha registrato ricavi pari a 278,6 milioni di dollari, in calo del 17% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La contrazione è dovuta principalmente alla riduzione dei prezzi medi degli avocado, scesi di circa il 30% su base annua, effetto dell’aumento dell’offerta proveniente dal Messico. A compensare in parte questo andamento è stata la crescita dei volumi, che hanno segnato un incremento del 14%.

Dal punto di vista della redditività, la società ha registrato una perdita netta di 0,7 milioni di dollari, contro un utile di 3,9 milioni nello stesso periodo del 2025. Il risultato è stato però influenzato da circa 7 milioni di dollari di costi straordinari legati alla prevista acquisizione di Calavo Growers. Al netto di queste voci, l’utile netto rettificato è salito a 7,3 milioni di dollari, in aumento del 3%, mentre l’EBITDA rettificato è cresciuto del 5% a 18,5 milioni.

Secondo il CEO Steve Barnard, i risultati dimostrano la resilienza del modello operativo dell’azienda. “Stiamo rafforzando le relazioni con i clienti e ampliando la penetrazione della categoria, puntando su due leve fondamentali: crescita dei volumi e gestione dei margini per unità”, ha spiegato il manager.

Il segmento Marketing & Distribution, cuore delle attività del gruppo, ha registrato vendite per 234,8 milioni di dollari, con una flessione del 21% legata al calo dei prezzi, ma con margini in miglioramento grazie all’aumento dei volumi e a una maggiore efficienza operativa.

Buoni risultati anche per il comparto International Farming, che comprende le attività agricole dirette dell’azienda: le vendite sono cresciute del 15% a 10,6 milioni di dollari, grazie a un miglior utilizzo delle strutture di lavorazione.

Nel segmento Blueberries, invece, i ricavi sono aumentati del 12% a 40,8 milioni di dollari, sostenuti da prezzi medi più elevati e da una lieve crescita dei volumi. Tuttavia la redditività è diminuita a causa di rese agricole inferiori che hanno aumentato i costi di produzione per unità.

Parallelamente, Mission Produce sta portando avanti l’operazione strategica di acquisizione di Calavo Growers, uno dei principali operatori nordamericani nel settore degli avocado e dei prodotti ready-to-eat come guacamole e salse. L’operazione, del valore complessivo di circa 490 milioni di dollari, dovrebbe concludersi nel terzo trimestre fiscale del 2026.

Secondo il presidente e COO John Pawlowski, l’integrazione con Calavo consentirà di rafforzare ulteriormente la piattaforma globale dell’azienda, diversificando il portafoglio prodotti e aprendo l’ingresso nel segmento dei cibi pronti a base di avocado, con sinergie stimate in oltre 25 milioni di dollari l’anno.

Per il secondo trimestre del 2026 l’azienda prevede una crescita dei volumi del settore avocado compresa tra il 10% e il 15%, ma con prezzi medi inferiori di circa il 30-35% rispetto allo scorso anno, riflesso di un raccolto messicano particolarmente abbondante.

Con una rete di approvvigionamento che copre oltre 20 regioni di produzione nel mondo e infrastrutture logistiche tra Stati Uniti, America Latina, Europa e Asia, Mission Produce punta a consolidare la propria leadership globale nel mercato dell’avocado fresco e dei prodotti a valore aggiunto.

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