La distribuzione organizzata nei Paesi baltici si prepara a un riassetto di rilievo: Coop Eesti Keskühistu ha siglato un accordo con il gruppo finlandese SOK per l’acquisizione della catena Prisma Peremarket, comprensiva dei suoi 13 punti vendita attivi in Estonia. L’operazione, il cui valore non è stato reso noto, rappresenta una delle più importanti concentrazioni nella storia del retail estone e resta subordinata all’approvazione dell’Autorità garante della concorrenza, con closing atteso nel corso del 2026. Fino ad allora, le due insegne continueranno a operare separatamente sul mercato locale.
Dal punto di vista industriale, l’integrazione punta a combinare asset complementari: da un lato l’ampiezza e la riconoscibilità dell’assortimento Prisma, dall’altro la forte presenza territoriale e la valorizzazione dei prodotti locali che caratterizzano Coop. L’obiettivo dichiarato è ampliare la disponibilità di referenze di matrice scandinava su scala nazionale, mantenendo al contempo una forte identità locale.
L’accordo non si limita all’acquisizione degli store, ma prevede anche una collaborazione strategica più ampia tra i due gruppi cooperativi, accomunati da modelli di governance simili e da un posizionamento orientato alla responsabilità sociale. In prospettiva, la partnership dovrebbe consentire a Coop di rafforzare l’offerta assortimentale e, parallelamente, di favorire l’export dei prodotti estoni verso i mercati nordici. Sul piano competitivo, l’operazione rafforza in particolare la presenza di Coop nell’area di Tallinn, dove finora la quota di mercato risultava più contenuta rispetto alla media nazionale. Anche dopo l’integrazione dei negozi Prisma, la quota nella capitale dovrebbe attestarsi poco sopra il 15%, rimanendo inferiore al dato medio del gruppo nel Paese.
A livello operativo, i punti vendita acquisiti non saranno gestiti direttamente dalla centrale, ma affidati alle cooperative regionali: nove negozi tra Tallinn e Harjumaa passeranno sotto la gestione di Coop Harju, mentre gli altri saranno distribuiti tra le strutture locali di Tartu, Rapla e Narva. L’operazione esclude esplicitamente il marchio Prisma e il Sokos Hotel Viru, confermando che il perimetro riguarda esclusivamente le attività retail alimentari. Sul fronte advisory, Coop è stata assistita dallo studio legale Cobalt e dal team di investment banking di LHV.
Con circa 320 punti vendita e una quota di mercato superiore al 23%, Coop si conferma il principale operatore della distribuzione alimentare in Estonia, con un fatturato 2024 di oltre 856 milioni di euro e circa 6.000 dipendenti. L’acquisizione di Prisma Peremarket – presente nel Paese dal 2000 e con oltre 700 addetti – segna quindi un passaggio strategico nella ridefinizione degli equilibri competitivi del mercato locale.



















