Il 2025 è stato un anno da incorniciare per Coopérative U, che ha chiuso l’esercizio con risultati di crescita superiori alla media del mercato della distribuzione francese. “Abbiamo vissuto un anno eccezionale” ha dichiarato Dominique Schelcher durante la presentazione dei conti annuali, sottolineando la solidità del modello cooperativo. Il gruppo ha realizzato un fatturato di 28,35 miliardi di euro IVA inclusa, al netto dei carburanti, in aumento del 5,3% su base annua, che sale a 35,33 miliardi includendo le vendite di carburante.
Alla base della performance c’è una crescita senza precedenti delle superfici di vendita, con oltre 228.600 metri quadrati aggiuntivi nel corso dell’anno, il doppio rispetto a quanto integrato nel 2024.
Nel dettaglio, la cooperativa ha acquisito tre ipermercati Migros e 53 punti vendita del gruppo regionale Schiever, che rappresentano circa l’80% delle nuove superfici. Un’operazione complessa, che ha richiesto tempi e investimenti, ma che ha portato risultati concreti già nella seconda parte dell’anno, con una chiusura d’esercizio particolarmente positiva per i negozi passati sotto insegna U.
Complessivamente, l’espansione si è articolata in 25 nuove aperture, 99 ralliements, quattro trasferimenti e 27 ampliamenti. Al 31 dicembre 2025, la rete contava 1.904 punti vendita sull’intero territorio. La dinamica non si ferma qui: nel 2026 è previsto l’ingresso di otto ipermercati Carrefour nel primo semestre e resta alta l’attenzione verso ulteriori opportunità, inclusi alcuni supermercati Auchan in franchising attualmente sul mercato. L’obiettivo dichiarato è superare quota 100.000 metri quadrati di nuove superfici anche nel prossimo esercizio.
Sul fronte commerciale, la crescita non dipende solo da operazioni straordinarie, che pesano per circa il 2%, ma anche da una performance organica diffusa su tutti i formati. Nel 2025, Coopérative U ha conquistato 820.000 nuovi nuclei familiari, confermando l’efficacia della propria strategia. Nel dettaglio delle insegne, Super U registra un +3,7% a 19,45 miliardi di euro, Hyper U cresce dell’8,5% a 4,4 miliardi, U Express segna un +12,3% a 3,46 miliardi e Utile avanza dell’1% a 985 milioni. L’e-commerce continua a espandersi con un +11,3% a 1,47 miliardi di euro. Bene anche l’internazionale, con un fatturato di 836 milioni (+9%) e una rete di 163 punti vendita fuori dalla Francia, di cui 49 in Africa, destinati a raddoppiare grazie a nuovi accordi in arrivo.



















