Costco continua a rafforzare la propria presenza in Francia, ma la redditività resta ancora lontana, confermando come il modello del club-entrepôt a iscrizione richieda tempi lunghi di maturazione e un’intensa fase di investimento prima di raggiungere un equilibrio economico sostenibile. Secondo i documenti analizzati da LSA, la filiale francese del gruppo americano ha chiuso l’esercizio al 31 agosto 2025 con una perdita netta di circa 18 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 19,9 milioni registrati nell’anno precedente ma comunque significativa, segnale di una struttura ancora in fase di sviluppo.
Il dato si inserisce tuttavia in un contesto di crescita commerciale solida e costante, che evidenzia come il percorso intrapreso dall’insegna sul mercato transalpino stia producendo risultati rilevanti in termini di volumi e penetrazione. Il fatturato ha infatti raggiunto i 254,8 milioni di euro, con un incremento di quasi il 7% su base annua, una dinamica sostenuta quasi esclusivamente dalle vendite di merci, che rappresentano il cuore del modello operativo di Costco e il principale driver di traffico nei punti vendita.
Nonostante questa progressione, la redditività operativa rimane negativa, con una perdita di 18,3 milioni di euro che riflette l’impatto ancora elevato dei costi legati all’espansione della rete e alla costruzione dell’infrastruttura necessaria per sostenere la crescita futura. La marginalità lorda si attesta intorno ai 40 milioni di euro, pari a circa il 16% del fatturato, un livello coerente con una strategia commerciale fondata su prezzi competitivi e volumi elevati, ma che lascia poco spazio alla copertura dei costi fissi nella fase attuale.
Il 2025 si è confermato un anno particolarmente rilevante sul fronte dello sviluppo, con l’apertura del nuovo magazzino di Mulhouse a fine esercizio, struttura che non ha ancora contribuito ai risultati ma che rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di espansione territoriale dell’insegna. Il modello del club a iscrizione, già ampiamente consolidato negli Stati Uniti e in altri mercati internazionali, richiede infatti in Europa tempi più lunghi per costruire una base soci sufficientemente ampia e fidelizzata, elemento chiave per generare economie di scala e migliorare la redditività complessiva.
In questo scenario, il supporto della casa madre si conferma determinante, consentendo alla filiale francese di sostenere una fase di sviluppo intensiva senza pressioni immediate sul risultato economico. Nel corso dell’esercizio, il gruppo ha infatti rafforzato in modo significativo la struttura finanziaria attraverso diverse operazioni sul capitale, portando i fondi propri da 77,5 milioni a 149,5 milioni di euro, praticamente raddoppiati in un solo anno.
Parallelamente, la posizione di cassa ha registrato un incremento molto marcato, superando i 60 milioni di euro rispetto ai meno di 9 milioni dell’anno precedente, garantendo così una solida base finanziaria per proseguire il piano di crescita. Gli investimenti in immobilizzazioni hanno superato i 33 milioni di euro, risorse destinate principalmente alla preparazione di nuove aperture e al rafforzamento delle capacità operative, a conferma di una strategia chiaramente orientata al lungo periodo.
L’equazione economica di Costco in Francia si gioca dunque sulla capacità di raggiungere una massa critica sufficiente in termini di punti vendita e di soci attivi, condizione indispensabile per diluire i costi e migliorare progressivamente i margini. Per il momento, l’insegna continua a privilegiare l’espansione e il consolidamento della propria presenza sul mercato, accettando perdite fisiologiche che rientrano in una logica di investimento e costruzione di valore nel medio-lungo termine.



















