Lidl GB rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come datore di lavoro di riferimento nella grande distribuzione britannica annunciando un nuovo e significativo intervento sulle retribuzioni, che consolida una strategia di lungo periodo fondata sull’investimento continuo nelle persone come leva di crescita e competitività. Il gruppo ha infatti comunicato un investimento complessivo da 29 milioni di sterline destinato all’aumento delle retribuzioni, che entrerà in vigore dal 1° marzo e interesserà l’intera popolazione aziendale nel Regno Unito, coinvolgendo sia i dipendenti con contratto orario sia il personale impiegatizio.
L’intervento riguarda complessivamente circa 35.000 collaboratori e consente a Lidl di confermarsi, ancora una volta, come il supermercato con i livelli retributivi più elevati del settore nel mercato britannico. Nel dettaglio, a partire da marzo la paga oraria di ingresso salirà a 13,45 sterline su scala nazionale, con un meccanismo di progressione legato all’anzianità di servizio che permetterà di raggiungere quota 14,45 sterline.
Per i lavoratori impiegati nell’area di Londra, dove il costo della vita resta strutturalmente più alto rispetto alla media nazionale, la retribuzione oraria aumenterà invece da 14,35 a 14,80 sterline, con un ulteriore incremento fino a 15,30 sterline per i profili con maggiore esperienza. Grazie a questi adeguamenti, Lidl diventa l’unico operatore della GDO britannica a garantire contemporaneamente ai propri dipendenti il Real Living Wage su base nazionale e il London Living Wage nella capitale, rafforzando una scelta che l’azienda porta avanti da anni. Si tratta del settimo aumento salariale annunciato dal discount dal 2023, un dato che evidenzia la continuità dell’approccio adottato e la volontà di mantenere la leva retributiva come elemento strutturale della propria strategia HR.
La politica di investimento sulle persone si inserisce in una fase di forte espansione del business, che vede Lidl confermarsi come il supermercato fisico a più rapida crescita nel Regno Unito da oltre due anni consecutivi. Il piano di sviluppo dell’insegna prevede l’apertura di centinaia di nuovi punti vendita sul territorio e la conseguente creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro, rendendo centrale il tema dell’attrattività e della fidelizzazione della forza lavoro. Accanto agli aumenti salariali, l’azienda ha annunciato un rafforzamento significativo anche delle politiche di welfare, con un’attenzione particolare al sostegno alla genitorialità e alle diverse fasi della vita dei dipendenti. Il congedo di paternità retribuito raddoppierà infatti da due a quattro settimane di full pay, mentre dopo cinque anni di servizio i colleghi potranno beneficiare di un periodo complessivo di otto settimane interamente retribuite.
Un livello che posiziona Lidl tra i datori di lavoro più avanzati del retail britannico sotto il profilo delle tutele familiari e del work-life balance. La misura si affianca a politiche già distintive, come le 28 settimane di congedo interamente retribuito per maternità e adozione, che hanno contribuito negli anni a rafforzare la reputazione dell’azienda come employer of choice.
A queste si aggiungono permessi retribuiti per i percorsi di fertilità e specifiche tutele per i dipendenti colpiti da perdita della gravidanza, in un’ottica di attenzione sempre più ampia al benessere delle persone. Secondo il management, l’investimento sul capitale umano rappresenta una condizione imprescindibile per sostenere la crescita operativa e garantire continuità ai piani di espansione.
“I nostri colleghi sono la spina dorsale del business e il loro successo è il nostro successo”, ha dichiarato Stephanie Rogers, Chief People Officer di Lidl GB, sottolineando come la crescita dell’azienda sia strettamente legata all’impegno quotidiano delle persone. Dal 2015 Lidl è stato il primo supermercato nel Regno Unito ad adottare il Living Wage, mantenendo negli anni una posizione di avanguardia sul fronte delle politiche retributive.
Più recentemente, l’insegna ha rafforzato anche il proprio profilo in ambito diversity & inclusion, venendo premiata come DE&I Retailer of the Year ai Retail Industry Awards 2025. L’azienda ha inoltre ottenuto nuovamente la certificazione “Top Employer”, a conferma di un modello che lega crescita commerciale, responsabilità sociale e competitività nel lungo periodo.



















