Dalla logica commodity a soluzioni ad alto valore: Casillo potenzia il CdA e punta su digitale e mercati esteri

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Casillo SpA Società Benefit rafforza la propria governance con l’ingresso di tre consiglieri indipendenti nel Consiglio di Amministrazione, segnando un passaggio strategico nel percorso di evoluzione manageriale del Gruppo attivo a livello internazionale nella produzione e trasformazione di sfarinati di alta qualità. L’Assemblea degli Azionisti, riunitasi a Corato, ha deliberato la nomina di Cristiana D’Agostini, Marco Monti e Antonio Sciuto, tre profili di elevato standing internazionale chiamati a sostenere la nuova fase di crescita e il piano industriale in via di definizione.

L’operazione si inserisce in un disegno più ampio di rafforzamento del presidio strategico, con l’obiettivo di integrare la solida matrice familiare del Gruppo con competenze trasversali maturate in contesti globali e mercati altamente competitivi.

Il nuovo piano si fonda su tre pilastri: Ricerca & Sviluppo, transizione digitale – con un percorso che punta a rendere l’azienda sempre più AI ready e AI boosted – e internazionalizzazione, intesa come capacità di presidiare in modo mirato le specificità dei singoli mercati di sbocco.

La sfida è superare una logica puramente commodity-driven per sviluppare soluzioni e ingredienti ad alto valore aggiunto, sempre più mission critical per l’industria alimentare cliente, in un contesto in cui qualità, servizio e personalizzazione diventano fattori competitivi determinanti. “L’ingresso dei consiglieri indipendenti rappresenta un passaggio chiave nel percorso di crescita del Gruppo” ha dichiarato il CEO Francesco Casillo, sottolineando la volontà di costruire una governance capace di sostenere una visione ambiziosa mantenendo al centro ascolto del mercato e orientamento al lungo periodo.

Cristiana D’Agostini porta in CdA oltre vent’anni di esperienza internazionale in ambito HR, organizzazione e sostenibilità, con competenze distintive in People Strategy, ESG, Compensation & Reward e Change Management, maturate in gruppi multinazionali e realtà industriali complesse. Marco Monti contribuisce con una solida esperienza nella direzione generale e nel marketing globale nel largo consumo, avendo guidato strategie di brand e sviluppo internazionale in Europa e Sud America, con un focus sulla creazione di valore e sulla valorizzazione dei talenti. Antonio Sciuto aggiunge una forte competenza in trasformazione digitale e intelligenza artificiale, maturata in gruppi globali tra Europa e Stati Uniti, con responsabilità apicali in ambito business development e innovazione tecnologica.

La presenza dei tre consiglieri indipendenti è funzionale a rendere l’azione del CdA sempre più strutturata, coerente con il contesto competitivo e orientata a una crescita sostenibile nel tempo. Rimane centrale il ruolo della famiglia, con la presenza in Consiglio dei quattro rami familiari, a garanzia della continuità valoriale, della memoria storica e della conoscenza profonda del business molitorio. Il modello che si va delineando punta a un equilibrio tra proprietà e management, integrando cultura imprenditoriale e competenze manageriali di respiro internazionale.

In un mercato globale degli sfarinati sempre più competitivo e soggetto a volatilità delle materie prime, la leva della governance diventa così un fattore abilitante per innovazione, efficienza operativa e differenziazione dell’offerta. Per il sistema agroalimentare, il rafforzamento del CdA di Casillo rappresenta un segnale chiaro: l’industria degli ingredienti evolve verso modelli più strutturati, data-driven e orientati alla creazione di valore lungo tutta la filiera.

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