Albertsons Companies ha annunciato la propria partecipazione all’OpenAI Ad Pilot Program, un progetto sperimentale promosso da OpenAI che punta a testare nuovi formati pubblicitari all’interno di ChatGPT con l’obiettivo di costruire esperienze adv più rilevanti, tempestive e personalizzate, integrate in modo coerente nei percorsi conversazionali degli utenti.
Il retailer statunitense, quotato al Nyse con il ticker ACI, entra così in una fase di early test che esplora come annunci chiaramente etichettati e contestuali possano inserirsi in un ambiente di dialogo basato su intelligenza artificiale generativa, creando valore sia per i consumatori, che ricevono suggerimenti utili e in linea con le proprie ricerche, sia per i brand, che possono intercettare la domanda in un momento ad alta intenzionalità.
L’avvio del pilot coincide con un periodo strategico per il settore grocery, ovvero le settimane che precedono San Valentino, quando cresce la domanda di fiori freschi, cioccolato premium, dolci, regali e soluzioni pasto pensate per occasioni speciali, rendendo particolarmente rilevante la possibilità di presidiare nuovi touchpoint digitali.
In concreto, gli utenti che inseriscono query come “best flowers for Valentine’s Day”, “chocolates and sweets as a gift” o “how to celebrate Galentine’s” potranno visualizzare annunci distinti e chiaramente segnalati provenienti dall’insegna locale del gruppo – tra cui Albertsons, Safeway, Vons, Jewel-Osco, Shaw’s, ACME e Tom Thumb – con contenuti coerenti rispetto alla ricerca effettuata.
Qualora il consumatore scelga di interagire con l’inserzione, verrà indirizzato a una destinazione dedicata alle proposte di San Valentino, dove potrà trovare offerte, ricette, idee regalo e prodotti stagionali, inclusi fiori freschi, cioccolati indulgenti e sweet treat, con la possibilità in alcune aree di usufruire della consegna rapida tramite il servizio Flash™, attivo con tempistiche che possono arrivare a circa 30 minuti.
Jennifer Saenz, Chief Commercial Officer del gruppo, ha sottolineato come la partecipazione al programma rappresenti “un’opportunità unica per esplorare e contribuire a definire modalità innovative di connessione tra consumatori e prodotti, integrandosi in modo attento nelle esperienze digitali che le persone già utilizzano e apprezzano”, evidenziando inoltre la volontà di presidiare il momento di acquisto nel modo e nel canale scelto dal cliente.
Secondo l’azienda, la logica alla base del test non è quella di interrompere il percorso dell’utente con messaggi promozionali invasivi, bensì di arricchire il customer journey con suggerimenti pertinenti e utili, capaci di accompagnare la fase di ispirazione e pianificazione della spesa.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di modernizzazione tecnologica che vede Albertsons Companies impegnata nell’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa e agentica in numerose funzioni aziendali, dal marketing alla supply chain, fino agli strumenti a disposizione dei dipendenti e dei clienti finali.
Attraverso Albertsons Media Collective™, la divisione retail media del gruppo, il retailer intende inoltre mettere a disposizione dei partner industriali nuove opportunità di targeting e attivazione in ambienti basati su large language model, con cataloghi e contenuti già ottimizzati per l’interazione con sistemi AI conversazionali.
Tra le soluzioni già operative figurano l’assistente per lo shopping Albertsons AI e AskAI, strumenti progettati per rendere la spesa più rapida, intelligente e personalizzata, la cui adozione iniziale – secondo quanto comunicato dall’azienda – sta generando livelli di engagement elevati e una crescita a doppia cifra del valore medio del carrello, grazie alla maggiore facilità di scoperta di nuovi prodotti e alla pianificazione più efficiente dei pasti.
Con una rete composta da 2.243 punti vendita food e drug, 1.708 farmacie, 404 fuel center, 22 centri di distribuzione e 19 impianti produttivi distribuiti in 35 Stati e nel District of Columbia, Albertsons Companies consolida così il proprio posizionamento tra i principali operatori grocery degli Stati Uniti, puntando a rafforzare la relazione di lungo periodo con i clienti attraverso percorsi digitali sempre più personalizzati e coerenti con la promessa di “Customers for Life”.



















