Carrefour accelera sul fronte dell’innovazione digitale e aderisce al Universal Commerce Protocol (UCP) di Google, il nuovo standard che abilita il cosiddetto commercio agentico: un’esperienza di acquisto online guidata da agenti di intelligenza artificiale. L’accordo consentirà ai consumatori di acquistare prodotti Carrefour direttamente dagli ambienti Google — come Search e l’app Gemini — senza passare dal sito e-commerce del retailer.
Il gruppo francese diventa così l’unico distributore alimentare europeo ad aver adottato l’UCP, una mossa che lo colloca all’avanguardia nel retail continentale. L’obiettivo è semplificare il percorso d’acquisto, ridurre le frizioni e aumentare le occasioni di cross-selling grazie all’assistenza dell’IA.
Il funzionamento è immediato: a una domanda come “Dove posso trovare pellet di legno?”, l’IA di Google può proporre il prodotto venduto da Carrefour e permetterne l’acquisto istantaneo, senza cambiare applicazione né navigare tra più siti. Un salto in avanti rispetto alle integrazioni precedenti.
Già nel giugno 2025 Carrefour aveva introdotto Hopla+, il proprio agente di shopping basato sul modello Gemini di Google. Con l’UCP, però, il gruppo accetta un cambio di paradigma più profondo: intercettare i clienti a monte, direttamente sugli strumenti di ricerca e conversazione di Google, anche a costo di rinunciare a una parte del controllo del traffico sul proprio sito.
“Il rafforzamento del nostro partenariato con Google testimonia l’ambizione di Carrefour sull’intelligenza artificiale ha dichiarato Emmanuel Grenier, direttore supply chain, e-commerce, data e trasformazione digitale del gruppo. “Vogliamo offrire percorsi d’acquisto ancora più fluidi, integrati in Google Search e nell’app Gemini, non appena queste funzionalità saranno disponibili”.
Dal canto suo, Google sottolinea l’importanza di standard aperti e collaborativi. “Il futuro del commercio agentico si fonda sull’apertura” ha affermato Ashish Gupta, VP/GM Merchant Shopping, indicando l’UCP come infrastruttura condivisa per un retail più semplice ed efficace.
Negli Stati Uniti, player come Walmart, Kroger e Target hanno già intrapreso la stessa strada. Carrefour sceglie dunque di “salire sul treno” degli agenti IA piuttosto che restarne spettatore, puntando su maggiore visibilità e potenziale crescita dei ricavi grazie alla potenza di fuoco di Google. La scommessa è chiara: cogliere l’opportunità dell’IA nel commercio, bilanciando innovazione e governo della relazione con il cliente.
















