Danone archivia un primo semestre solido, con vendite pari a 13,74 miliardi di euro, in crescita del +4,2% a perimetro e tassi costanti, sostenute principalmente da un aumento dei volumi (+2,6%) e da un effetto prezzo positivo (+1,7%). Nel solo secondo trimestre, la crescita organica si è attestata al +4,1%.
La performance è stata trainata dal comparto della Nutrizione Specializzata (+7% nel semestre), grazie al buon andamento di brand come Aptamil, Fortimel e Nutrison. Bene anche l’area dei prodotti lattiero-caseari e vegetali (EDP), in crescita del +3,3% a livello organico, spinta da referenze ad alto contenuto proteico, Skyr, Kefir e dai prodotti Alpro. Più contenuta la crescita del segmento acque (+1,6%).
Dal punto di vista geografico, spiccano le performance in Cina, Nord Asia e Oceania (+11,3% LFL), mentre l’Europa mostra un’espansione più moderata (+2,1%). Positiva la ripresa del Nord America (+3%), mentre l’America Latina cresce solo in termini nominali, scontando cali nei volumi.
Il margine operativo ricorrente è salito al 13,2% (+49 punti base), trainato da efficienze operative, mentre l’utile netto ricorrente è aumentato del +5,9% a 1,23 miliardi di euro. L’utile netto totale è però sceso a 1,04 miliardi (-14,7%) per effetto di costi straordinari legati a progetti di trasformazione e svalutazioni. Danone ha confermato la guidance per l’intero anno: crescita organica tra il +3% e il +5% e utile operativo ricorrente in aumento più rapido delle vendite.



















