Danone rafforza la redditività: free cash flow robusto e guidance positiva per il 2026

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Danone chiude il 2025 con un’altra prova di crescita organica solida e diffusa, confermando la resilienza del proprio portafoglio focalizzato sulla salute e sulla nutrizione specializzata. Il gruppo francese ha registrato vendite pari a 27,283 miliardi di euro, in crescita del +4,5% su base like-for-like, sostenute da un incremento dei volumi/mix del +2,7% e da un contributo prezzo del +1,8%. Nel quarto trimestre la crescita LFL si è attestata al +4,7%, con vendite pari a 6,684 miliardi di euro, a conferma di uno slancio commerciale che ha interessato tutte le principali aree geografiche.

“In 2025, we again delivered broad-based, quality growth, reaffirming the strength and resilience of our health-focused portfolio”, ha dichiarato il CEO Antoine de Saint-Affrique, sottolineando come il gruppo abbia continuato a espandere i margini, migliorare il ROIC e generare cassa pur reinvestendo in innovazione, scienza e digitalizzazione.

Il margine operativo ricorrente è salito al 13,4%, in miglioramento di 44 punti base rispetto all’esercizio precedente, mentre l’utile operativo ricorrente ha raggiunto 3,665 miliardi di euro. L’EPS ricorrente è cresciuto del +4,6% a 3,80 euro, riflettendo la qualità della performance operativa.

La generazione di cassa si è mantenuta robusta: il free cash flow ha raggiunto 2,799 miliardi di euro, sostenuto da un capitale circolante che ha toccato un livello record pari al -10,2% delle vendite. L’indebitamento netto si è ridotto a 8,4 miliardi di euro, con un rapporto Net Debt/EBITDA pari a 2,0x.

A livello geografico, l’Europa ha registrato una crescita LFL del +2,3% nell’anno, sostenuta dai progressi nell’EDP (Essential Dairy & Plant-Based) e dalla performance dell’Adult Medical Nutrition e del segmento Waters. Il Nord America ha chiuso l’anno a +2,0% LFL, nonostante un quarto trimestre più debole (+0,7%).

Il vero motore della crescita resta la regione Cina, Nord Asia e Oceania, che ha registrato un +11,7% LFL sull’intero esercizio, trainata da Specialized Nutrition ed EDP. Anche l’area Asia, Middle East & Africa ha mostrato dinamiche positive, con una crescita LFL del +5,6%, sostenuta in particolare dalla forte performance di Aptamil e dal contributo dell’India.

Per categoria, Specialized Nutrition si conferma il principale driver con +7,4% LFL annuo, mentre l’EDP cresce del +3,5% e Waters del +1,9%, delineando un portafoglio sempre più orientato verso segmenti a maggiore valore aggiunto e marginalità.

Sul fronte della remunerazione agli azionisti, il Consiglio proporrà un dividendo di 2,25 euro per azione, in aumento del +4,7%. Il gruppo è stato inoltre riconosciuto nella CDP “Triple A” List e ha ottenuto la certificazione globale B Corp, rafforzando il proprio posizionamento ESG.

Per il 2026, Danone prevede una crescita LFL compresa tra +3% e +5%, con un utile operativo ricorrente atteso in aumento a un ritmo superiore rispetto alle vendite. “Looking ahead to 2026, in a world that remains volatile, we remain disciplined and fully committed to our science-based and consumer and patient-centric approach”, ha aggiunto de Saint-Affrique.

Nel complesso, il 2025 consolida la seconda fase del piano “Renew Danone”, evidenziando una combinazione di crescita qualitativa, disciplina finanziaria e rafforzamento strategico nei segmenti core della nutrizione e della salute.

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