Anno importate per Dollar General: nuove aperture e vendite previste in crescita fino al 4,2%

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Dollar General archivia il 2025 con risultati finanziari solidi, confermando la resilienza del modello discount statunitense e la capacità dell’insegna di crescere anche in un contesto macroeconomico complesso. Il gruppo con sede a Goodlettsville, nel Tennessee, ha chiuso l’esercizio con vendite nette pari a 42,7 miliardi di dollari, in aumento del 5,2% rispetto ai 40,6 miliardi del 2024.

La crescita è stata sostenuta sia dall’aumento delle vendite nei negozi comparabili sia dall’apertura di nuovi punti vendita. Le same-store sales sono cresciute del 3% su base annua, grazie a un incremento del traffico clienti dell’1,6% e a uno scontrino medio in aumento dell’1,4%.

Nel quarto trimestre l’azienda ha registrato ricavi per 10,9 miliardi di dollari, in crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite a parità di negozi sono aumentate del 4,3%, con progressi in tutte le principali categorie merceologiche: consumabili, prodotti stagionali, articoli per la casa e abbigliamento.

Particolarmente significativa la crescita della redditività. L’utile operativo trimestrale è salito a 606,3 milioni di dollari, più che raddoppiato rispetto ai 294,2 milioni registrati nel quarto trimestre 2024. Su base annua l’utile operativo ha raggiunto 2,2 miliardi di dollari, in aumento del 28,6%.

Anche l’utile netto ha mostrato una forte espansione: 1,5 miliardi di dollari nell’intero esercizio, con un incremento del 34,4% rispetto all’anno precedente. L’utile per azione diluito (EPS) è salito a 6,85 dollari, segnando un progresso del 34,1%.

Nel quarto trimestre l’EPS è stato pari a 1,93 dollari, più che raddoppiato rispetto agli 0,87 dollari del 2024, beneficiando anche dell’assenza degli oneri straordinari legati alla revisione del portafoglio negozi che avevano pesato sull’anno precedente.

Sul fronte della redditività operativa, il margine lordo ha raggiunto il 30,7% delle vendite nell’intero esercizio, migliorando di oltre un punto percentuale grazie soprattutto alla riduzione delle perdite inventariali, a politiche di pricing più efficaci e a minori danni alle scorte.

Il flusso di cassa operativo ha toccato 3,6 miliardi di dollari, in crescita del 21,3%, rafforzando la capacità di investimento del gruppo. Il consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato un dividendo trimestrale di 0,59 dollari per azione, in pagamento ad aprile.

Dal punto di vista dello sviluppo della rete, Dollar General ha continuato ad ampliare la propria presenza territoriale. Nel 2025 la società ha aperto 581 nuovi negozi negli Stati Uniti e 8 in Messico, oltre a portare avanti un vasto piano di rinnovamento della rete con oltre 4.000 interventi di ristrutturazione e modernizzazione.

Il CEO Todd Vasos ha sottolineato come la performance dell’ultimo trimestre rifletta i progressi compiuti nella strategia del gruppo: un mix di valore e prossimità che continua a risultare particolarmente rilevante per le comunità rurali servite dall’insegna.

Guardando al 2026, Dollar General prevede una crescita delle vendite tra il 3,7% e il 4,2%, con un aumento delle vendite comparabili tra 2,2% e 2,7%. L’utile per azione è atteso tra 7,10 e 7,35 dollari. Il piano di sviluppo immobiliare per il prossimo anno prevede circa 4.730 progetti, tra cui 450 nuove aperture negli Stati Uniti e circa 10 in Messico, oltre a migliaia di ristrutturazioni dei punti vendita esistenti. Con questi risultati e con una rete in costante espansione, Dollar General conferma il proprio posizionamento tra i principali protagonisti del retail discount nordamericano.

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