DoorDash ha ufficializzato oggi la chiusura dell’acquisizione di Deliveroo, segnando un passaggio storico per il settore della consegna a domicilio in Europa. In una lettera indirizzata a partner commerciali, clienti e rider di Deliveroo, il co-fondatore e CEO di DoorDash, Tony Xu, ha voluto rassicurare tutti gli stakeholder sul futuro del marchio britannico.
Xu ha ricordato come la missione di DoorDash, nata nel 2013, sia sempre stata quella di “far crescere e rafforzare le economie locali”, creando un ecosistema in cui ogni attività commerciale possa connettersi ai consumatori. Una visione che, secondo Xu, si sposa perfettamente con quella di Deliveroo, costruita in 13 anni di attività sul territorio europeo.
Il manager ha sottolineato che l’app e i servizi di Deliveroo “non andranno da nessuna parte”: gli utenti potranno continuare a ordinare come di consueto, mentre esercenti e rider manterranno le stesse modalità operative. L’obiettivo, ha precisato Xu, non è stravolgere ciò che funziona, ma “costruirci sopra insieme”.
Per i partner commerciali, DoorDash promette nuovi strumenti digitali e innovazioni per migliorare la gestione operativa e ampliare le possibilità di crescita sia online che offline. Ai consumatori, invece, Xu assicura maggiore varietà, qualità e convenienza, con un’esperienza di acquisto più rapida e intuitiva.
Particolare attenzione è stata riservata ai rider, ai quali DoorDash garantisce la tutela della flessibilità lavorativa, accompagnata da investimenti in sicurezza, supporto e tecnologie di mappatura più avanzate.
Xu ha concluso definendo l’operazione come “l’inizio di un nuovo capitolo, non la fine di uno vecchio”, sottolineando come la combinazione tra la scala globale di DoorDash e il DNA innovativo di Deliveroo possa generare un impatto positivo in un numero sempre maggiore di comunità locali.


















