Eroski aggiorna la roadmap ESG e consolida il modello cooperativo nella distribuzione alimentare

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La cooperativa spagnola Eroski rilancia la propria agenda strategica con la presentazione del nuovo quadro di riferimento 2026-2030, consolidando un modello di distribuzione che integra salute, sostenibilità ambientale, sviluppo delle persone e creazione di valore per il territorio. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione dei “10 Compromisos por la Salud y la Sostenibilidad” lanciati nel 2018 e si traduce ora nei nuovi “5 Compromisos Contigo”, destinati a guidare la strategia del gruppo nei prossimi anni.

Il nuovo piano conferma la volontà di Eroski di rafforzare un modello di business cooperativo in cui consumatori e lavoratori partecipano attivamente alla governance e alla definizione delle priorità aziendali. L’obiettivo è integrare in modo sempre più strutturale competitività economica, alimentazione sana, responsabilità sociale e riduzione dell’impatto ambientale.

La strategia si articola in cinque assi principali: promuovere un’alimentazione salutare, generare ricchezza e solidarietà nei territori, favorire la soddisfazione e lo sviluppo dei lavoratori, ascoltare e informare i consumatori e migliorare la sostenibilità ambientale lungo tutta la catena del valore.

Il nuovo ciclo strategico arriva dopo un periodo di progressi significativi sul fronte della nutrizione, della trasparenza verso i consumatori e della sostenibilità operativa. Negli ultimi anni la cooperativa ha lavorato sulla riformulazione dei prodotti a marchio proprio, sull’adozione di sistemi informativi come il Nutri-Score e sull’ampliamento dell’offerta di prodotti locali, accompagnando queste iniziative con interventi su packaging sostenibile, riduzione degli sprechi e miglioramento dell’efficienza energetica e logistica.

Secondo Alejandro Martínez Berriochoa, direttore Salute e Sostenibilità di Eroski e direttore generale della Fondazione Eroski, i risultati ottenuti dimostrano come il modello cooperativo permetta di integrare salute, sostenibilità e competitività nella gestione ordinaria del business. L’orizzonte 2030, ha spiegato, rafforza la volontà dell’azienda di contribuire a una società più sana, informata e sostenibile.

Sul piano nutrizionale, il 78% delle vendite di alimenti e bevande della cooperativa proviene oggi da categorie allineate alla piramide nutrizionale, un dato in costante crescita grazie al lavoro di miglioramento delle ricette e alla maggiore trasparenza informativa.

La Fondazione Eroski svolge inoltre un ruolo chiave nelle attività educative: nell’ultimo anno scolastico oltre 213.000 studenti hanno partecipato a programmi dedicati alla prevenzione dell’obesità infantile e alla promozione di stili di vita sani.

Parallelamente la cooperativa continua a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. L’azienda ha ottenuto nel 2025 la terza stella Lean & Green grazie a una riduzione del 35% delle emissioni logistiche rispetto al 2015, proseguendo nel percorso verso la neutralità climatica fissata per il 2050.

Sul fronte del packaging, oltre 600 referenze a marchio proprio sono state riprogettate dal 2020 per migliorarne la riciclabilità, mentre la cooperativa ha eliminato l’olio di palma dai prodotti a marchio e rafforzato le certificazioni legate all’origine sostenibile e al benessere animale.

L’impegno nell’economia circolare si riflette anche nella prevenzione dello spreco alimentare: nel primo semestre del 2025 Eroski ha evitato la perdita di oltre 10.700 tonnellate di alimenti, equivalenti a circa 43 milioni di pasti.

Un altro pilastro strategico riguarda il sostegno al tessuto agroalimentare locale. Nel 2025 il programma di accompagnamento ai fornitori ha coinvolto 394 imprese con oltre 4.500 ore di formazione sulla sostenibilità, contribuendo a rafforzare la competitività delle piccole e medie aziende partner.

Accanto alla dimensione economica, la cooperativa mantiene un forte impegno sociale: attraverso il Piano di Solidarietà sono stati destinati più di 25 milioni di euro a iniziative sociali che hanno beneficiato oltre 280.000 persone tramite 332 organizzazioni.

Infine, il dialogo con i consumatori rimane un elemento centrale del modello Eroski. Nel corso dell’ultimo anno la cooperativa ha gestito circa 475.000 richieste e segnalazioni con un tasso di risoluzione superiore al 90%, rafforzando il proprio posizionamento come referente per informazione e servizio nel retail alimentare.

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