Filiera controllata, QR code e fotovoltaico: così Cerreto Bio riduce l’impatto ambientale

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L’impegno ambientale entra sempre più nel cuore delle strategie delle aziende alimentari, in particolare nel segmento biologico, dove qualità e sostenibilità rappresentano leve competitive decisive. In questo contesto si inserisce il percorso di Cerreto Bio, realtà che ha costruito il proprio posizionamento su una filiera interamente biologica, tracciabile e orientata alla riduzione dell’impatto ambientale. Il modello produttivo adottato dall’azienda punta a coniugare agricoltura biologica certificata, controllo della filiera e innovazione tecnologica, mantenendo al centro il rispetto dei cicli naturali e delle risorse. Un approccio che si traduce nella scelta di materie prime plant-based e nella valorizzazione di un’alimentazione coerente con i principi della sostenibilità.

Alla base vi è una produzione 100% biologica, che esclude l’utilizzo di sostanze chimiche e tutela la fertilità del suolo, contribuendo al mantenimento della biodiversità e alla resilienza degli ecosistemi agricoli. Un elemento distintivo è rappresentato anche dalla tracciabilità: ogni confezione integra un QR code che consente al consumatore di accedere alle analisi di laboratorio e verificare in modo diretto qualità e conformità agli standard. La filiera si fonda inoltre su relazioni consolidate con agricoltori e produttori selezionati secondo criteri ambientali e sociali, con una prevalenza di fornitori italiani. Questo consente di rafforzare la trasparenza e sostenere le economie locali, oltre a garantire continuità e controllo lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Sul fronte climatico, Cerreto Bio ha avviato un percorso strutturato di misurazione e riduzione delle emissioni, in collaborazione con ClimatePartner. L’azienda ha iniziato il calcolo della propria impronta di carbonio, individuando le principali fonti emissive lungo la catena del valore e definendo interventi mirati per la loro progressiva riduzione, affiancati dal sostegno a progetti certificati di compensazione. La trasparenza è garantita anche attraverso strumenti di rendicontazione accessibili, che permettono a clienti e stakeholder di verificare le attività climatiche e i risultati raggiunti, rafforzando la credibilità del percorso intrapreso.

Un capitolo rilevante riguarda l’energia: il recente potenziamento dell’impianto fotovoltaico consente oggi all’azienda di coprire interamente il proprio fabbisogno energetico tramite energia solare, grazie anche all’integrazione di sistemi di accumulo che ne ottimizzano l’utilizzo.

Parallelamente, Cerreto Bio ha attivato ulteriori iniziative per contenere l’impatto ambientale, tra cui la riduzione degli sprechi, il miglioramento dell’efficienza energetica e la collaborazione con Too Good To Go, con l’obiettivo di limitare le eccedenze alimentari.

Dal 2022 l’azienda dichiara inoltre la neutralità climatica, raggiunta attraverso la compensazione delle emissioni residue, in linea con un percorso che integra responsabilità ambientale e sviluppo industriale.

“Intraprendere un percorso strutturato di sostenibilità significa dotarsi di strumenti concreti per misurare e migliorare le performance ambientali”, ha commentato l’amministratore delegato Mattia Cardazzi, sottolineando come l’impegno dell’azienda si inserisca in una trasformazione più ampia del sistema alimentare.

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